Giulio Cavalli

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25 Gen: Giulio Regeni, il fango, i dittatori e il coraggio che manca

E’ passato un anno, un anno in cui il cadavere di Regeni è stato ricoperto di fango. Ancora. Eppure dentro questa storia sanguina anche la timidezza compiacente di chi continua a demandare alla magistratura un ruolo che è soprattutto politico: l’accettazione silente di regimi dittatoriali di bastardi senza gloria che banchettano sui diritti del mondo in cambio di buone commesse commerciali è una responsabilità anche dell’Italia e dell’Europa.

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11 Gen: Caro Laterza, la cultura politica qui da noi è un chiodo fisso

Quando abbiamo pensato a come far crescere questa nostra piccola comunità che è Possibile, abbiamo convenuto tutti che la capacità di elaborare cultura (anche politica) sia l’elemento fondante per uscire dal pantano del populismo da una parte e del bieco realismo dall’altra. Ma decidere di prendere la politica terribilmente sul serio e di studiare le cause prima di confezionare le soluzioni è un percorso impervio e tortuoso.

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25 Dic: Auguri Possibili

Sono cresciuto con la perdurante sensazione che mi volessero convincere che l’annichilmento fosse il modo migliore per stare tranquilli: l’inazione come protezione naturale per la serenità nostra, dei nostri figli, della nostra famiglia e delle nostre posizioni.

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21 Dic: La bugia di Sala

Beppe Sala non ha saputo dell’indagine a suo carico dai giornali semplicemente perché il suo avvocato d’ufficio, Luana Battista, non ha aperto la mail in cui la Procura le comunicava la proroga delle indagini come è consuetudine per tutti gli indagati (eh, sì, anche i sindaci).

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16 Dic: Promesse da rispettare in fretta: la nomina del Commissario Antiracket e Usura

Il 31 luglio scorso il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Santi Giuffrè, è andato in pensione. Se ne sono accorti in pochi perché il Governo era troppo impegnato nella battaglia referendaria e un po’ perché l’antimafia di questi tempi sembra essere scivolata nelle retrovie delle priorità del governo e dei partiti.

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11 Dic: La sera leoni, al mattino Gentiloni

Gentiloni ha in questo momento la qualità indispensabile per poter ambire al ruolo di Presidente del Consiglio poiché non fa ombra a Renzi eppure lo rappresenta, un po’ come quando l’allenatore viene espulso e rimane il secondo in panchina filocollegato con la tribuna.

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07 Dic: L’Italia Possibile

Torniamo da cittadini con cui abbiamo fatto questa campagna, convinti che una comunità non si costruisca con una foto di gruppo dei testimonial di una campagna referendaria. “E le alleanze?”, dirà qualcuno.

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05 Dic: Non bastava un sì. E non basta un no. Si riparte.

Ripartiamo subito, dal no al noi, per passare dalla difesa della Costituzione alla crescita di una comunità che è viva e che si è cementata in mesi di campagna serratissima. Ripartiamo dall’impegno di seminare un progetto che, nonostante in molti si siano impegnati (e lo faranno ancora) a banalizzare, sta tutto nelle politiche dei nostri comitati, negli studi dei nostri scritti, nelle proposte dei nostri parlamentari e in tutto quello che c’è da fare e che faremo.

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03 Dic: Magia editoriale di Repubblica: fa sparire la sinistra e se ne lamenta

Indispensabile lamentarsi della mancanza di sinistra, del resto: se a qualcuno dei loro affezionati lettori spuntasse la voglia di farsi un giro nel Paese reale (dove a sinistra ci si è consumate le suole a attraversare il Paese “nel merito” come piace a loro) uscendo dall’Italia “secondo Renzi, Repubblica e Calabresi” finirebbero per abbonarsi a Novella 7000 piuttosto che leggere il bollettino di governo.

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25 Nov: Stabilità? Questione di Renzsponsabilità

La catastrofe nel caso della vittoria del no al prossimo referendum è tutta farina di Renzi e gli Stati esteri non fanno che registrarne l’allarmismo. Basterebbe che l’attuale Presidente del Consiglio abbandonasse un secondo soltanto il proprio ego e garantisse responsabilmente di dare corso alla decisione che uscirà dalle urne senza provocare scossoni e garantendo gli impegni presi e facilitando qualsiasi evoluzione politica. E il Presidente del Consiglio è Renzi.