2016

Le morti nel Mediterraneo non sono una triste eventualità

Di fron­te a que­sta quo­ti­dia­na stra­ge che avvie­ne nel più euro­peo dei mari, per tra­di­zio­ne e cul­tu­ra, si regi­stra anco­ra l’i­ner­zia del­le isti­tu­zio­ni euro­pee. Un’i­ner­zia che è cau­sa di mor­te e che con­ti­nue­rà fin­ché non avre­mo il corag­gio di affron­ta­re la que­stio­ne con l’ap­proc­cio e il lin­guag­gio del­l’ac­co­glien­za e dei dirit­ti, rifiu­tan­do di gio­ca­re sul­la difen­si­va.

Le morti nel Mediterraneo non sono una triste eventualità Leggi tutto »

Cannabis Legale: di nuovo in piazza

Anche que­sto wee­kend, modu­li alla mano, rac­co­glie­re­mo le fir­me per la leg­ge di ini­zia­ti­va popo­la­re sul­la lega­liz­za­zio­ne del­la can­na­bis pro­mos­sa dall’associazione Luca Coscio­ni, dai radi­ca­li e da mol­te asso­cia­zio­ni, che dopo llo scor­so wee­kend ha di mol­to aumen­ta­to le già oltre 30mila sot­to­scri­zio­ni. Ecco dove tro­var­ci que­sto wee­kend: San Gio­van­ni in Per­si­ce­to (BO) vener­dì 30 dal­le 20 cir­co­lo

Cannabis Legale: di nuovo in piazza Leggi tutto »

Barca ha torto (di nuovo)

Que­sta rifor­ma non con­tie­ne “pic­co­li miglio­ra­men­ti e pic­co­li difet­ti” “che si bilan­cia­no” e che sem­pli­ce­men­te “andran­no gesti­ti”, come scri­ve Bar­ca, ma pro­se­gue nel len­to sci­vo­la­men­to ver­so la limi­ta­zio­ne degli spa­zi deci­sio­na­li e demo­cra­ti­ci dei cit­ta­di­ni, e per que­sto ser­ve schie­rar­si e boc­ciar­la.

Barca ha torto (di nuovo) Leggi tutto »

Cannabis: il ritorno in Commissione sia un’occasione per superare le opposte tifoserie

E’ inu­ti­le ragio­na­re per oppo­ste tifo­se­rie su una que­stio­ne che può riguar­da­re diret­ta­men­te o indi­ret­ta­men­te milio­ni di per­so­ne. Auspi­ca­re che l’i­ter si fer­mi in com­mis­sio­ne impo­ve­ri­sce pri­ma di tut­to il Pae­se.

Cannabis: il ritorno in Commissione sia un’occasione per superare le opposte tifoserie Leggi tutto »

Nessun Paese è un’isola — Deportiamoli tutti su un’isola africana

DEPORTARE TUTTI I MIGRANTI SU UN’ISOLA AFRICANA «Rastrel­la­re e depor­ta­re i migran­ti su un’isola o sul­la costa del nord Afri­ca» sareb­be, secon­do il pri­mo mini­stro unghe­re­se Vik­tor Orban, il «rime­dio a tut­ti i mali». Que­sto è il cli­ma del­la cam­pa­gna elet­to­ra­le che por­te­rà, il 2 otto­bre, i cit­ta­di­ni unghe­re­si ad espri­mer­si su un que­si­to refe­ren­da­rio per accet­ta­re

Nessun Paese è un’isola — Deportiamoli tutti su un’isola africana Leggi tutto »