Buona scuola

#

02 Set: Il paradosso degli insegnanti che hanno subito il terremoto

Ci sono insegnanti nelle zone terremotate che sono state trasferite in Veneto o in Friuli. Nel frattempo, pur con la grande probabilità di ottenere l’assegnazione provvisoria vicino casa in virtù del fatto che hanno figli piccoli, dovranno al momento prendere servizio nella scuola dove hanno ottenuto il trasferimento. Quindi, nel nostro caso, l’insegnante deve presentarsi In Veneto o in Friuli.

  •  
  •  
  •  
  •  
#

09 Ago: Scuola: l’iter disastroso del concorso per i docenti, altro che meritocrazia e trasparenza

Il Concorso sbandierato ai quattro venti sta facendo acqua da tutte le parti. Non passa giorno senza che se ne parli male. Le ragioni non mancano, c’è l’imbarazzo della scelta, dai (troppi) candidati bocciati alla prova scritta, che da settembre saliranno ugualmente in cattedra, ai tempi strettissimi delle commissioni che lavoreranno per tutto agosto a poco più di 1 euro a candidato.

  •  
  •  
  •  
  •  
#

21 Giu: Il concorso scuola e la falsa ‘meritocrazia’ targata PD

Commissioni nominate in fretta e furia, continue rinunce e compensi ridicoli. Se si pensava che queste potessero essere le uniche problematiche ci si sbagliava di grosso. Sono soltanto alcune delle criticità che, insieme ad altre venute fuori negli ultimi giorni, rischiano addirittura di mettere in discussione l’intero impianto della Legge 107.

  •  
  •  
  •  
  •  
#

08 Apr: Diventare insegnanti nella “buona scuola”

Chi conosce la complessità del precariato scolastico ha ben presente che quanto lo stesso Renzi andava affermando, “risolveremo il problema dei precari della scuola”, non era altro che l’ennesimo slogan e l’ulteriore bandierina da sventolare di fronte all’opinione pubblica.

  •  
  •  
  •  
  •  
#

01 Mar: «Scuola e Costituzione», a Genova

Il Comitato Scuola Possibile di Genova torna a parlare della riforma “Buona Scuola”. Dopo la “Buona Scuola è possibile?” si riaffronta il tema all’evento “Scuola e Costituzione” dove, per l’appunto, verranno messi in discussione i vari punti del decreto che si trovano in netto contrasto con quanto scritto nella nostra Costituzione.

  •  
  •  
  •  
  •  
#

21 Gen: Scuola: va bene precari, ma almeno pagateli!

Secondo la stima della Flc Cgil sono circa 25/30mila i docenti a tempo determinato che non solo non vengono pagati ormai da mesi (in molti casi fin da settembre), ma che spesso sono costretti a dar fondo ai risparmi per riuscire a mantenere se stessi, la propria famiglia, ma anche il posto di lavoro – trovandosi, in molti, a lavorare lontano da casa. Una situazione paradossale, questa, tanto che alcuni docenti si sono dovuti rivolgere perfino alla Caritas.

  •  
  •  
  •  
  •