Buona scuola

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13 Set: L’ingorgo delle riforme genera mostri

Dopo Fedeli... Pittoni. Sembra proprio che gli ultimi governi abbiano deciso che la scuola è affare di ignoranti. È vero che siamo il Paese con la minore percentuale di laureati in Europa, ma che proprio non si trovi qualcuno in possesso di un titolo di studio che gli permetta di occuparsi di istruzione in maniera competente e fondata?
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14 Lug: Due anni di Buona scuola possono bastare

La Scuola Pubblica Statale è in ginocchio, sommersa di burocrazia, privata di fondi strutturali che sempre in maggiori quantità vengono indirizzati alle scuole private, affossata da meccanismi farraginosi che regoleranno il reclutamento degli insegnanti
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02 Mar: Scuola: continua la campagna di ascolto di Possibile

Conclusa la Costituente delle Idee, in cui al panel sulla scuola abbiamo presentato l’analisi di un primo campione di risultati pervenuti, invitiamo nuovamente studenti, genitori, personale della scuola e tutti i cittadini a compilare il questionario su una Scuola Possibile, impegnandoci ad una restituzione dei dati e delle proposte raccolte.

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01 Feb: Scuole e spese di funzionamento: le nozze con i fichi secchi

Sono Libero. E sono arrabbiato. Avrei dovuto chiamarmi diversamente, lo so. Ma non siamo qui per parlare del mio nome. Sono arrabbiato e faccio il Dirigente Scolastico. Intendo rubare un po’ del vostro tempo per parlarvi di Scuola, di quella vera, non di quella raccontata da ministri e “leaders fighetti”, che, probabilmente, in una scuola pubblica non hanno mai messo piede.

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25 Gen: Hanno fatto arrabbiare tutti, ma non cambia niente

Mentre la contrattazione sulla mobilità prosegue verso una firma con le 00.SS. attesa in settimana, ieri è arrivata la proposta del Miur rispetto alla “chiamata per competenze”, meglio nota come “chiamata diretta” dei Dirigenti Scolastici, di cui tanto abbiamo letto e scritto a settembre. E, incredibilmente, la proposta del Miur è la stessa dello scorso anno: prevede cioè un colloquio col Dirigente e l’assegnazione di incarico senza una griglia di criteri oggettivi. Ancora!

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20 Ott: Ci mettiamo in ascolto di tutto l’universo scolastico: scriveteci!

Di fronte al fallimento epocale della cosiddetta “Buona scuola” e alla particolare attenzione dedicata dal governo alle scuole private, vorremmo incontrare e confrontarci con insegnanti, pedagogisti, personale ATA, dirigenti scolastici, alunni, genitori che vogliano raccontarci la loro scuola pubblica, le loro idee, le loro proposte, per costruire insieme a loro un progetto che parta da chi la scuola la vive e sa di cosa si parla se si mette mano a una riforma.

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12 Ott: Scuola, Civati: «Il vero fallimento è il disastro della “Buona scuola”»

Invece di cercare “fallimenti” negli altri e invece di esultare per il fatto che non ci siano firme sufficienti per promuovere il referendum sulla buona scuola, il Pd farebbe meglio a guardare ai propri fallimenti. Basta leggere i giornali o ascoltare i racconti di quanti ogni giorno, alunni e insegnanti, pagano sulla propria pelle il disastro della “buona scuola”.

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12 Ott: 504.387

La senatrice Puglisi, responsabile “Scuola” del PD, esulta per il mancato raggiungimento delle firme per il referendum sulla “Buona scuola”. 504.387 sono, però, quelle valide raccolte dal PD per il referendum costituzionale che vorrebbe innalzare la soglia.

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