Lunedì pomeriggio, due giorni fa, Andrea Di Lenardo, consigliere comunale di Udine per Avs-Possibile, ha trovato un nuovo biglietto intimidatorio.
Il pezzo di carta, recapitato identico anche alla dirigente di Rifondazione Comunista, Anna Manfredi, riporta frasi razziste e generiche minacce. Un biglietto dal contenuto analogo era stato ritrovato da Di Lenardo nella stessa posizione alcuni giorni fa.
A fronte di questa sequenza di eventi, Francesca Druetti, segretaria nazionale di Possibile, intende esprimere, a nome di tutto il partito, la sua massima solidarietà a Di Lenardo e a Manfredi: «Di fronte a queste scritte intimidatorie e razziste non arretriamo di un passo, siamo al fianco del nostro consigliere comunale e della dirigente di RC. Di Lenardo sta portando in consiglio comunale un’idea di politica che è l’opposto di chi predica razzismo, squadrismo e intolleranza, e siamo orgogliosi di averlo come rappresentante».
Anche Di Lenardo stesso ha oggi pomeriggio denunciato il fatto in un post sui social, comunicando di aver già denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. Il consigliere comunale ha poi ribadito: «A Udine, città Medaglia d’Oro per la Resistenza, non ci sarà mai spazio per l’istigazione alla violenza squadrista e all’odio razziale».

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