Salute, Civati: “Prezzi troppo alti per la cannabis terapeutica, migliaia di malati senza cure”

“Ser­ve una rifor­ma del set­to­re per garan­ti­re la can­na­bis tera­peu­ti­ca facen­do in modo che ven­ga distri­bui­ta come gli altri far­ma­ci”. È quan­to dichia­ra in una nota il depu­ta­to e segre­ta­rio di Pos­si­bi­le, Pip­po Civa­ti, illu­stran­do il con­te­nu­to di un’interrogazione par­la­men­ta­re alla mini­stra del­la Salu­te, Bea­tri­ce Loren­zin. “Con il prez­zo del­la can­na­bis tera­peu­ti­ca fis­sa­to a 9 euro al gram­mo, mol­te far­ma­cie han­no smes­so di ven­de­re il far­ma­co, a cau­sa dei costi di approv­vi­gio­na­men­to trop­po ele­va­ti che non ren­do­no remu­ne­ra­ti­vo l’investimento. Nel nostro pae­se ci sono deci­ne di miglia­ia di per­so­ne che uti­liz­za­no la can­na­bis e i suoi com­po­nen­ti per trat­ta­re i sin­to­mi asso­cia­ti a tan­te pato­lo­gie, tra cui figu­ra­no gra­vi distur­bi lega­ti a aids, malat­tie neu­ro­lo­gi­che, tumo­ri, nau­sea e vomi­to da che­mio­te­ra­pia.. Dal 2014 al 2016 il con­su­mo di can­na­bis a fini tera­peu­ti­ci è aumen­ta­to da ven­ti kg all’anno a oltre cen­to. Di con­se­guen­za nume­ro­se per­so­ne che sof­fro­no per que­ste malat­tie, e i cui sin­to­mi sono trat­ta­bi­li con i can­na­bi­noi­di, stan­no denun­cian­do le estre­me dif­fi­col­tà nel repe­ri­re i far­ma­ci neces­sa­ri, nono­stan­te sia­no sta­ti rego­lar­men­te pre­scrit­ti”. “Chie­dia­mo alla mini­stra – con­clu­de Civa­ti – in che modo pre­ve­de di garan­ti­re la con­ti­nui­tà tera­peu­ti­ca alle per­so­ne che uti­liz­za­no far­ma­ci a base di cannabinoidi”.

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