Razzismo, Brignone: Affitto negato a giovane per colore pelle è abominevole

“Abo­mi­ne­vo­le. Non ci sono altri modi per defi­ni­re il rifiu­to di affit­ta­re casa a una gio­va­ne dot­to­res­sa, ita­lia­na, solo per il colo­re del­la pel­le. E per rimar­ca­re il moti­vo di que­sta deci­sio­ne c’è sta­ta addi­rit­tu­ra, da par­te del pro­prie­ta­rio, la riven­di­ca­zio­ne del­l’es­se­re raz­zi­sta e fasci­sta. Di fron­te a que­sto epi­so­dio biso­gna rilan­cia­re con for­za l’im­pe­gno anti­fa­sci­sta, con­tro l’a­ria neris­si­ma che sof­fia in que­sto Pae­se. E voglio dare la mia soli­da­rie­tà e quel­la di tut­ta la comu­ni­tà di Pos­si­bi­le alla gio­va­ne dot­to­res­sa”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, com­men­tan­do il fat­to di cro­na­ca avve­nu­to in Toscana.

“Il nostro pac­chet­to anti­fa­sci­sta già depo­si­ta­to alla Came­ra — aggiun­ge Bri­gno­ne — rap­pre­sen­ta uno stru­men­to fon­da­men­ta­le per argi­na­re la deri­va estre­mi­sta. La man­can­za di volon­tà nel discu­te­re quel­le pro­po­ste è un segna­le pre­oc­cu­pan­te sul­la cul­tu­ra di Lega e Movi­men­to 5 Stel­le. Ma non ci mera­vi­glia mol­to: que­sta mag­gio­ran­za è la stes­sa aval­la anche l’e­ven­tua­le ele­zio­ne di chi è con­dan­na­to per i rea­ti di odio”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Il Clima entri nelle decisioni della Politica e la Politica si comporti in maniera coscienziosa, non guardando i sondaggi e pensando al prossimo appuntamento elettorale, ma guardi al futuro, alle generazioni future e a chi verrà dopo di loro.
Se scompaiono gli squali, l’Oceano muore. Quello stesso Oceano che produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo, e assorbe il 25% dell’anidride carbonica che emettiamo. Se muore l’Oceano, moriamo noi.  Non ci resta, dunque, che salvare gli squali. 
500.000 firme per togliere risorse e giro d’affari alle mafie, per garantire la qualità e la sicurezza di cosa viene venduto e consumato, per mettere la parola fine a una criminalizzazione e a un proibizionismo che non hanno portato a nessun risultato. La cannabis non è una questione secondaria o risibile, ma un tema serio che riguarda milioni di italiani.