QUADERNI
Dal basso dobbiamo convincere i governi a ripensare alla propria strategia. Noi chiediamo che si aumentino i soldi per la sanità, per l’istruzione, per la ricerca, per la cultura e per i salari. Non per le armi.”
Se i vertici non sono adeguati, serve che la base glielo faccia presente. È compito di tutte e tutti noi: continuiamo così.
Edificare un nuovo ospedale dove e come prevede l’attuale amministrazione regionale significa devastare la collina del Monte Croce, significa costruire sopra una falda acquifera che non potrà essere davvero protetta, significa distruggere una delle poche aree di pregio rimaste e soggette a tutela ambientale.
E allora all’amministrazione di Desenzano chiediamo se, in nome di meri interessi politici di parte, sia davvero disposta ad assecondare questo progetto.
Se Trasnova è il mittente delle lettere di licenziamento alle lavoratrici e ai lavoratori di Pomigliano D’Arco, il mandante è Stellantis con le scelte e le politiche attuate negli ultimi anni. Anche perché non c’è scusa (che sia la necessaria transizione ecologica o il calo delle vendite) che tenga di fronte a decine di miliardi di utili dalla fondazione di Stellantis, di cui almeno tre per il gruppo Exor, cioè la famiglia Elkann-Agnelli.
La Legge di Bilancio 2025 proposta dal governo Meloni rappresenta un grave arretramento nella lotta per la legalità.
È la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, e ancora una volta ribadiamo quanto sia urgente e necessario un cambiamento sociale e culturale per la piena indipendenza di tutte e tutti. C’è tanto da fare, dalla revisione delle pensioni di invalidità a un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, passando per il tabù — da abbattere al più presto — sull’assistenza sessuale. Una forma fondamentale di autonomia è quella economica.
Il governo Meloni ha scelto di ridurre le spese per università e ricerca, andando in controtendenza rispetto alle politiche europee, mentre il costo del personale e l’inflazione continuano a crescere, aggravando le difficoltà economiche degli atenei. Inoltre, il nuovo schema di distribuzione del FFO premierà le università in base ai risultati della ricerca, riducendo le risorse “perequative” destinate a bilanciare le disuguaglianze tra atenei, aumentando ulteriormente il divario tra le università.
Episodi come quello di oggi confermano ciò che continuo a ripetere dal primo giorno del mio mandato: serve lavorare sul potenziamento dei servizi educativi, formativi e sanitari, sulla mediazione culturale e sulla formazione del personale penitenziario, sui progetti di supporto etnopsichiatrico. Continuare a fare finta che gli strumenti fino ad oggi usati siano adeguati per fare fronte ai problemi del sistema carcerario è estremamente miope.
Giovedì 3 ottobre alle ore 11.30, a Genova nella sala dello Space4business in viale Brigata Bisagno 2/25, con Andrea Orlando, candidato Presidente della Regione Liguria, Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde; Francesca Druetti, segretaria nazionale di Possibile e Nicola Fratoianni segretario nazionale di Sinistra Italiana.