Orsa uccisa, Brignone: “Ue tolga fondi a provincia Trento”

“L’Unione euro­pea deve chia­ri­re la vicen­da del­l’uc­ci­sio­ne del­l’or­sa KJ2, per­ché emer­ge una chia­ra inca­pa­ci­tà del­la Pro­vin­cia di Tren­to nel­la gestio­ne del pia­no di sal­va­guar­dia dell’orso bru­no, in meri­to al pro­get­to ‘Life Ursus’. Otte­nu­te le dovu­te spie­ga­zio­ni, l’Ue deve chie­de­re anche la resti­tu­zio­ne di par­te dei finan­zia­men­ti con­ces­si per la tute­la degli orsi che vivo­no nel Tren­ti­no”. È quan­to affer­ma la depu­ta­ta di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, annun­cian­do un’in­ter­ro­ga­zio­ne par­la­men­ta­re al mini­stro del­l’Am­bien­te Gal­let­ti, sot­to­scrit­ta anche dal lea­der di Pos­si­bi­le, Pip­po Civati.
“Nono­stan­te i con­si­de­re­vo­li finan­zia­men­ti rice­vu­ti dal­la Pro­vin­cia auto­no­ma di Tren­to, con l’avallo e il silen­zio del mini­stro Gal­let­ti — aggiun­ge Bri­gno­ne — il Pre­si­den­te Ros­si ha deci­so di emet­te­re un’or­di­nan­za per la cat­tu­ra e l’abbattimento dell’orsa KJ2 soste­nen­do di garan­ti­re la sicu­rez­za del­le per­so­ne, ma tra­la che gli orsi sono ani­ma­li pro­tet­ti e come tali non sono un bene pri­va­to di nes­su­na Pro­vin­cia, ben­sì beni del­lo Sta­to Ita­lia­no e quin­di del­la collettività”.
“Il pros­si­mo 14 set­tem­bre al Tar di Tren­to — con­clu­de la depu­ta­ta di Pos­si­bi­le — ci sarà l’udienza per esa­mi­na­re il ricor­so pre­sen­ta­to da alcu­ne asso­cia­zio­ni ani­ma­li­ste con­tro l’ordinanza emes­sa da Ros­si, noi fare­mo quan­to a nostra dispo­si­zio­ne in sede par­la­men­ta­re per far emer­ge­re i lati oscu­ri di que­sta tri­ste vicen­da che ha mol­ti lati oscu­ri. Il mini­stro Gal­let­ti dovrà rispon­de­re alla nostra inter­ro­ga­zio­ne e chie­de­re­mo che ven­ga a rife­ri­re in Aula, poi­ché rite­nia­mo quan­to occor­so, ipo­te­si di rea­to di ucci­sio­ne di ani­ma­li sen­za neces­si­tà in base all’articolo 544 bis del Codi­ce penale”.

via GIPHY

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "La vaccinazione è un dovere morale e civico. La libertà è condizione irrinunciabile ma chi limita oggi la nostra libertà è il virus, non gli strumenti e le regole per sconfiggerlo".
Per il oltre il 5% della popolazione italiana l’accesso a scuola, lavoro, vita sociale, affettività, sessualità può essere precluso da ostacoli più o meno concreti che vanno dalle barriere architettoniche all’inadeguatezza delle norme che, anche quando presenti spesso non vengono rispettate e a quello più insidioso: la discriminazione.
Vede, caro ministro, per noi il punto fondamentale è proprio questo: la qualità delle intese sul clima, ormai, non la fanno tanto i contenuti quanto le tempistiche per raggiungere gli obiettivi.