Migranti: Maestri e Civati, adesioni per il Nobel a Lampedusa e Lesbo

(ANSA) — ROMA, 25 FEB - “Anche Dario Fo, che è sta­to il pri­mo a rilan­cia­re la pro­po­sta del regi­sta Gian­fran­co Rosi a pro­muo­ve­re la can­di­da­tu­ra di Lam­pe­du­sa e Lesbo al pre­mio Nobel per la Pace, con­di­vi­de il nostro appel­lo ai par­la­men­ta­ri ita­lia­ni per soste­ne­re que­sto pro­get­to ambi­zio­so e neces­sa­rio. Dopo la dif­fu­sio­ne del­la nostra let­te­ra, in poche ore, sono arri­va­te già oltre 100 ade­sio­ni da par­te di par­la­men­ta­ri di tut­ti gli schie­ra­men­ti. Tra gli altri: Van­ni­no Chi­ti, Miche­la Mar­za­no, Artu­ro Scot­to, Lin­da Lan­zil­lot­ta, Mas­si­mo Arti­ni, Rosan­na Sco­pel­li­ti, Ore­ste Pasto­rel­li, Fran­co Con­te e dal Par­la­men­to Euro­peo Elly Schlein, Bar­ba­ra Spi­nel­li, Lau­ra Comi ed Eleo­no­ra Foren­za”. Lo scri­vo­no in una nota i depu­ta­ti di Pos­si­bi­le Andrea Mae­stri e Pip­po Civa­ti.

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