Migranti, Maestri: Con motovedette alla Libia governo arma disumanità

“Il mini­stro Dani­lo Toni­nel­li ha con­fer­ma­to ormai che il Movi­men­to 5 Stel­le ha accet­ta­to l’an­nes­sio­ne alla Lega: con l’in­ter­vi­sta di oggi ha segui­to, sen­za nem­me­no simu­la­re un distin­guo, la linea di Mat­teo Sal­vi­ni par­lan­do di gestio­ne dei flus­si migra­to­ri. Inol­tre, in con­ti­nui­tà con il pre­ce­den­te gover­no, ha garan­ti­to l’ar­ri­vo di moto­ve­dette ai libi­ci: si trat­ta di un pas­sag­gio dram­ma­ti­co, per­ché il gover­no arma la disu­ma­ni­tà, legit­ti­ma ulte­rior­men­te un inter­lo­cu­to­re poco affi­da­bi­le come è ampia­men­te dimo­stra­to dai cam­pi pre­sen­ti in Libia. Le moto­ve­det­te saran­no i mez­zi per rispe­di­re all’in­fer­no i migran­ti”. Lo dichia­ra Andrea Mae­stri del­la segre­te­ria nazio­na­le di Pos­si­bi­le, com­men­tan­do l’an­nun­cio del mini­stro Toninelli.
“Negli ulti­mi gior­ni — aggiun­ge Mae­stri — mol­ti insi­gni opi­nio­ni­sti han­no risco­per­to il dram­ma del­le tor­tu­re subi­te dai migran­ti e dete­nu­ti in Libia, in quel­li che sono dei veri lager come, con Pos­si­bi­le, denun­cia­mo da anni. La con­se­gna del­le moto­ve­det­te deve esse­re ele­men­to di ulte­rio­re indi­gna­zio­ne e pre­oc­cu­pa­zio­ne per la deva­sta­zio­ne di dirit­ti uma­ni: si trat­ta di un’o­pe­ra­zio­ne gra­vis­si­ma, che evi­den­zia la tota­le asso­nan­za tra le poli­ti­che del­l’ex mini­stro del­l’In­ter­no Mar­co Min­ni­ti e quel­le del suo suc­ces­so­re Sal­vi­ni, che rap­pre­sen­ta a pie­no tito­lo le posi­zio­ni dei 5 Stel­le. Con Di Maio e Toni­nel­li in testa, in un ter­ri­bi­le grup­po disumano”.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

E così il Governo ha deciso di abbassare l’Iva sugli assorbenti femminili al 10%, bene ma non benissimo visto che la misura corretta sarebbe quella del 4%, ma in più viene da chiedersi cosa stiano facendo esattamente i partiti in Parlamento se su una misura di questo tipo arrivano a farsi bagnare il naso da Draghi. Osservazioni simili si potrebbero fare a proposito di eutanasia e cannabis legale, e lo stesso ci si augura accada per la proposta di legge d'iniziativa popolare sul salario minimo su cui Possibile si impegna a raccogliere adesioni.
Dopo molti anni, ben 6 dalla proposta che facemmo con Giuseppe Civati e Possibile, se ne è colto il significato simbolico e però concretissimo. Un passo avanti, sicuramente. Anche se spiace per il tempo perso. E spiace perché l'IVA sugli assorbenti non è ancora al 4%, come quella per i prodotti di prima necessità, com'è giusto che sia. Perché le mestruazioni non sono un lusso. Continueremo a insistere.
Il tempo del bla bla bla è finito e bisogna agire: non c'è più tempo. Infine c’è da cambiare un paradigma e da riscrivere una storia: sembra che le decisioni sul clima le prendano in pochi e in tavoli decisamente ristretti con la presenza delle lobby del carbone. Va completamente ribaltato il tavolo, dando voce e ruolo a chi oggi subisce le conseguenze maggiori di questa crisi socio climatica e ambientale.