Fascismo, Civati: «Con aggressione a volantinaggio LeU, limite superato»

In ventiquattro ore siamo passati dalla devastazione di un centro sociale a Brescia, con il rogo molto simbolico dei libri, all'aggressione fisica ad un assistente di Lucrezia Ricchiuti, senatrice della Repubblica e candidata alle prossime elezioni di Liberi e Uguali
#

“In ventiquattro ore siamo passati dalla devastazione di un centro sociale a Brescia, con il rogo molto simbolico dei libri, all’aggressione fisica ad un assistente di Lucrezia Ricchiuti, senatrice della Repubblica e candidata alle prossime elezioni di Liberi e Uguali. Un’accelerazione di violenza inquietante. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla vittima di un attacco spregevole, da parte dei fascisti di Casapound, mentre faceva volantinaggio in un mercato a Pioltello”. Lo dichiara il segretario di Possibile, Pippo Civati, candidato di Liberi e Uguali al Senato in Lombardia.

“Ma l’escalation è iniziata da tempo – aggiunge Civati – le violenze sono state prima verbali, poi ci sono state intimidazioni simboliche come l’irruzione a Como nella sede del centro pro-accoglienza e la ‘guerra’ dichiarata al quotidiano La Repubblica. Succede così quando si propaga l’estrema destra: gli obiettivi sono gli attivisti per i diritti e la stampa. E ora finisce direttamente con le aggressioni degli avversari politici. Indipendentemente dalle sigle, Forza Nuova o Casapound, responsabili di questi gesti, la situazione è gravissima. Il limite è ampiamente superato: la sospensione di gruppi che si richiamano al fascismo è la prima misura necessaria per rispondere nell’immediato al fenomeno. Dopo serve un’azione politica che possa sottrarre il terreno del consenso a queste organizzazioni”.

  • 554
  •  
  •  
  •  

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.
Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter. Partecipa anche tu!

Iscriviti alla newsletter di Possibile

Please wait