Fascismo, Brignone: A Vicenza attenzione su candidati estremisti

“A Vicen­za, in lista con il cen­tro­de­stra, ci sono dei can­di­da­ti che han­no avu­to sui social con­dot­te inac­cet­ta­bi­li: apo­lo­gia di fasci­smo e nazi­smo, post anti­se­mi­ti, omo­fo­bi e raz­zi­sti. È dove­ro­so man­te­ne­re alta la vigi­lan­za sui can­di­da­ti estre­mi­sti che sono sta­ti sdo­ga­na­ti dal can­di­da­to sin­da­co Fran­ce­sco Ruc­co”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria nazio­na­le di Pos­si­bi­le Bea­tri­ce Brignone.

 

“È gra­ve – aggiun­ge Bri­gno­ne – quan­to emer­so a Vicen­za in que­sti gior­ni, con il can­di­da­to di cen­tro­de­stra Fran­ce­sco Ruc­co che, pri­ma con­dan­na i post fasci­sti, anti­se­mi­ti, omo­fo­bi o raz­zi­sti dei can­di­da­ti in con­si­glio comu­na­le che lo sosten­go­no, e poi tace sui like che tra­mi­te il suo stes­so pro­fi­lo per­so­na­le ha mes­so negli anni ai post apo­lo­ge­ti­ci del fasci­smo pub­bli­ca­ti dai suoi ami­ci. Per­so­ne che salu­ta­va nel gior­no del com­plean­no a suon di ‘augu­ri camerata’”. 

 

“Da quan­to emer­ge dal Gior­na­le di Vicen­za — con­clu­de la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le — sono ben 12 le figu­re che han­no espli­ci­ta­to posi­zio­ni di estre­ma destra: da chi attac­ca pesan­te­men­te le per­so­ne omo­ses­sua­li a chi imma­gi­na un futu­ro in cui squa­dri­smo, vio­len­za, e una dit­ta­tu­ra fasci­sta tor­ni­no in auge. Con­dan­nia­mo aper­ta­men­te que­sto tipi di atteg­gia­men­to e que­sto tipo di pen­sie­ro che rie­vo­ca un perio­do buio per il nostro Paese”.

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Congresso 2024: regolamento congressuale

Il con­gres­so 2024 di Pos­si­bi­le si apre oggi 5 apri­le: dif­fon­dia­mo in alle­ga­to il rego­la­men­to con­gres­sua­le ela­bo­ra­to dal Comi­ta­to Organizzativo.

Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di italiani.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

La can­na­bis riguar­da 5 milio­ni di con­su­ma­to­ri, secon­do alcu­ni addi­rit­tu­ra 6, mol­ti dei qua­li sono con­su­ma­to­ri di lun­go cor­so che ne fan­no un uso mol­to con­sa­pe­vo­le, non peri­co­lo­so per la società.
Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne possibili. 

Druetti (Possibile): iniziativa Sumud Flotilla è fondamentale, la migliore risposta alla complicità del nostro governo nel genocidio

Se — con­clu­de Druet­ti — tro­via­mo inac­cet­ta­bi­le che Israe­le, tra le altre cose, spa­ri sul­le per­so­ne che aspet­ta­no il cibo, dob­bia­mo smet­te­re di ven­der­gli le armi per far­lo. Stes­sa cosa con gli ospe­da­li, con den­tro i gior­na­li­sti. Le dichia­ra­zio­ni tar­di­ve di Melo­ni sono inu­ti­li, se non cam­bia qual­co­sa nel­le azio­ni del governo.

Stop the game: 20.000 firme per dire no a Italia-Israele

Se nono­stan­te le richie­ste del­la poli­ti­ca, del­la cit­ta­di­nan­za, dell’AIAC (Asso­cia­zio­ne Ita­lia­na Alle­na­to­ri Cal­cio) la par­ti­ta si gio­che­rà lo stes­so, il 14 otto­bre sare­mo in piaz­za a Udi­ne alla mani­fe­sta­zio­ne di pro­te­sta, orga­niz­za­ta dal Comi­ta­to per la Pale­sti­na di Udi­ne, del­la Comu­ni­tà Pale­sti­ne­se del Friu­li e del Vene­to, da Salaam Ragaz­zi dell’Olivo e da Cal­cio e Rivo­lu­zio­ne, a cui han­no già ade­ri­to più di 200 asso­cia­zio­ni per dire anco­ra una vol­ta no sport-washing e stop al genocidio.

Possibile sostiene la Global Sumud Flotilla

Il 31 ago­sto e il 4 set­tem­bre 2025, una flot­ti­glia inter­na­zio­na­le, la Glo­bal Sumud Flo­til­la, sal­pe­rà da Spa­gna, Tuni­sia e altri por­ti del Medi­ter­ra­neo, con una sola rot­ta: ver­so Gaza. C’è biso­gno di tut­to il soste­gno pos­si­bi­le: dona, con­di­vi­di, mobilitati.