“Gli attacchi rivolti a Fiorella Mannoia per aver polemizzato con il Pd, e aver dichiarato il suo voto, sono davvero inaccettabili. Confermano che il clima politico è infestato dallo scarso rispetto delle posizioni altrui. Manifesto quindi tutta la mia solidarietà umana e politica a Fiorella Mannoia, anche se ha scelto una lista in cui non sono candidata. Il problema degli haters sui social, e non solo, non deve essere sollevato a piacimento, quando fa più comodo: è necessario stigmatizzare sempre le colate di fango che vengono riversate su una persona che ha legittimamente espresso la propria idea”. Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, candidata di Europa Verde alle Europee nella circoscrizione Italia centrale.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









