Diciotti, Brignone: Salvini ha paura, non voleva farsi processare?

“Vole­va far­si pro­ces­sa­re, anda­re davan­ti ai giu­di­ci per rac­con­ta­re la sua veri­tà, sen­za chie­de­re che il Sena­to respin­ges­se l’e­ven­tua­le auto­riz­za­zio­ne a pro­ce­de­re sul caso Diciot­ti. Così dice­va di voler fare Mat­teo Sal­vi­ni. Ades­so, sco­pria­mo nel­la sua deli­ran­te diret­ta Face­book, che si appel­la ai sena­to­ri, lascian­do inten­de­re che pre­ten­de il pie­no soste­gno del Movi­men­to 5 Stel­le per esse­re ‘assol­to’ ”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, com­men­tan­do le paro­le di Sal­vi­ni dopo la richie­sta di auto­riz­za­zio­ne a pro­ce­de­re sul caso Diciotti.
“L’ag­gres­si­vi­tà del mini­stro del­l’In­ter­no — aggiun­ge Bri­gno­ne — è solo un modo per sca­ri­ca­re la pau­ra det­ta­ta da un fat­to evi­den­te: aver già fal­li­to dopo pochi mesi. Per­ché esse­re al gover­no non signi­fi­ca esse­re al di sopra del­la leg­ge. Inve­ce di pren­der­se­la con chi inda­ga sul rispet­to del­le nor­me, Sal­vi­ni dovreb­be solo lascia­re il suo inca­ri­co, che non è in gra­do di por­ta­re avanti”.
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