Concorso polizia, Civati: Parole di Gabrielli riaprono il caso

L'articolo de Il Fatto Quotidiano, che riporta l'intervento del capo della Polizia Franco Gabrielli in un incontro a Nettuno, conferma la versione del nostro deputato Andrea Maestri e smentisce la ricostruzione dello stesso Gabrielli

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1507189419880{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column_text][vc_column_text]“L’articolo de Il Fat­to Quo­ti­dia­no, che ripor­ta l’in­ter­ven­to del capo del­la Poli­zia Fran­co Gabriel­li in un incon­tro a Net­tu­no, con­fer­ma la ver­sio­ne del nostro depu­ta­to Andrea Mae­stri e smen­ti­sce la rico­stru­zio­ne del­lo stes­so Gabriel­li sul con­cor­so per ispet­to­re di Poli­zia fini­to nel­la bufe­ra per le accu­se di irre­go­la­ri­tà”. Lo dichia­ra il depu­ta­to e segre­ta­rio di Pos­si­bi­le, Pip­po Civa­ti, sul­la vicen­da sol­le­va­ta ieri duran­te il que­stion time alla Camera.

“La discre­pan­za del­le posi­zio­ni tra Min­ni­ti e Gabriel­li — aggiun­ge Civa­ti — è evi­den­te nel­l’ar­ti­co­lo del Fat­to: per il mini­stro del­l’In­ter­no va tut­to bene, per il capo del­la Poli­zia è un pastroc­chio, pro­prio come ave­va spie­ga­to Mae­stri in Aula a Mon­te­ci­to­rio. La smen­ti­ta di Gabriel­li, fat­ta attra­ver­so una nota, vie­ne a sua vol­ta smen­ti­ta dai fat­ti e dal­le paro­le. E in mez­zo ci sono fini­ti cen­ti­na­ia di agen­ti che chie­do­no solo un con­cor­so sen­za ombre”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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