Quaderni

Candidiamo l’Uguaglianza #U2016

Vor­rem­mo che fos­se la nostra cam­pa­gna elet­to­ra­le per il 2016, in cui sia can­di­da­ta l’U­gua­glian­za, paro­la scom­par­sa dal les­si­co poli­ti­co per trop­pi anni e ora ritor­na­ta con for­za e con dram­ma­ti­ci­tà nel­la vita di mol­ti, qua­si tutti.

E se avesse avuto ragione Zanda?

Fiu­ta­ta la pre­da, al Nuo­vo cen­tro destra non deve esser par­so vero poter­la affer­ra­re, azzan­nar­la e strin­ger­la così facil­men­te, qua­si affon­dan­do, pic­co­la lama con­tor­ta, nel bur­ro cal­do del cor­pac­cio­ne del Par­ti­to democratico.

Contro l’apatia: chi saranno i prossimi?

Ora toc­ca ai soste­ni­to­ri dei dirit­ti civi­li. Che non pen­sa­va­no di fare la fine del­le inse­gna­ti, degli ambien­ta­li­sti, dei lavo­ra­to­ri più sindacalizzati.
E si arrab­bia­no un casi­no e si dico­no sor­pre­si e non si capacitano.
E inve­ce è così, è una matri­ce: lar­ghe inte­se, cen­tri­smo, ipo­cri­sia, dop­pio gioco.
Chi saran­no i prossimi?

La tessera 2016 di Possibile: per l’uguaglianza, la coerenza e il rispetto per le persone

Pos­si­bi­le con­ti­nua a esse­re auten­ti­ca­men­te alter­na­ti­vo a que­sta mag­gio­ran­za di gover­no. Con l’uguaglianza come obiet­ti­vo, la coe­ren­za come pras­si quo­ti­dia­na e il rispet­to ver­so le per­so­ne come pri­mo pun­to del pro­gram­ma di gover­no. Con la tes­se­ra 2016 pro­se­guia­mo su que­sto per­cor­so tracciato.

194: la piena applicazione è #possibile

Per inter­ve­ni­re alla radi­ce del pro­ble­ma abbia­mo depo­si­ta­to una pro­po­sta di leg­ge che mira alla pie­na appli­ca­zio­ne del­la leg­ge 194, inter­ve­nen­do per­ciò diret­ta­men­te sul­le cau­se, assi­cu­ran­do che tut­ti gli enti ospe­da­lie­ri e tut­te le case di cura auto­riz­za­te sia­no poste nel­le con­di­zio­ni di garan­ti­re quan­to pre­scrit­to dal­la leg­ge, disin­ne­scan­do le con­se­guen­ze che — in mol­te strut­tu­re — ha l’o­bie­zio­ne di coscienza.

Italians for Bernie Sanders

San­ders par­ti­va con uno svan­tag­gio abis­sa­le. Ha pareg­gia­to in Iowa e stra­vin­to in New Hamp­shi­re. In Neva­da sta supe­ran­do la Clin­ton gua­da­gnan­do ogni gior­no qual­che deci­mo. E’ popo­la­ris­si­mo tra i “mil­len­nials”, i ragaz­zi nati negli anni Ottan­ta e Novan­ta, in bar­ba alle pre­sun­te rego­le per cui per pia­ce­re ai gio­va­ni biso­gna esse­re gio­va­ni. Ber­nie ha fat­to capi­re al mon­do che quel che con­ta non è l’età: sono le idee, è la squa­dra, e soprat­tut­to è ope­ra­re una rivo­lu­zio­ne vera.