Gpa: apriamo un confronto sulla proposta di legge dell’associazione Coscioni

A proposito della gestazione per altri, ci pare utile iniziare a discutere insieme, pacatamente e senza pregiudizi anche sulla base della proposta dell’Associazione Coscioni, che qui riportiamo.
Pos­si­bi­le è impe­gna­ta nel­la affer­ma­zio­ne e tute­la dei dirit­ti di tut­ti, in attua­zio­ne del prin­ci­pio di ugua­glian­za che si tro­va alla base del pro­prio programma.
Sono note le posi­zio­ni a favo­re del matri­mo­nio ugua­li­ta­rio e del­l’a­do­zio­ne per tut­ti così come l’im­pe­gno per la appro­va­zio­ne di una leg­ge sul­l’eu­ta­na­sia e i trat­ta­men­ti di fine vita.
Pro­prio men­tre la discus­sio­ne di una brut­ta pro­po­sta di leg­ge sul­le unio­ni civi­li (che deve anco­ra pas­sa­re dal­la Came­ra) dive­ni­va l’oc­ca­sio­ne per l’af­fer­mar­si di posi­zio­ni discri­mi­na­to­rie e oscu­ran­ti­ste, in tota­le dispre­gio del prin­ci­pio di lai­ci­tà, veni­va stru­men­tal­men­te tira­ta in bal­lo, in modo con­fu­so e bece­ro, la que­stio­ne del­la gesta­zio­ne per altri (o ute­ro in affit­to), non ade­gua­ta­men­te preparata.
Nel riba­di­re una posi­zio­ne di mas­si­ma valo­riz­za­zio­ne del­le liber­tà del­la per­so­na, si trat­ta, inve­ce, di una que­stio­ne che per la deli­ca­tez­za dei prin­ci­pi costi­tu­zio­na­li coin­vol­ti, a par­ti­re dal­la digni­tà del­la per­so­na (anzi, nel caso, del­le per­so­ne) e il com­ples­so intrec­cio di dei dirit­ti coin­vol­ti neces­si­ta di esse­re ampia­men­te pre­pa­ra­ta e atten­ta­men­te discus­sa. Infat­ti, coin­vol­ge i dirit­ti del­la gestan­te, del­le per­so­ne che pro­ce­do­no alla fecon­da­zio­ne e, suc­ces­si­va­men­te alla nasci­ta, lo svi­lup­po del­la vita del bam­bi­no. Per un ade­gua­to bilan­cia­men­to di tut­ti que­sti, pur da una posi­zio­ne di coe­ren­te aper­tu­ra nei con­fron­ti del­l’i­sti­tu­to, rite­nia­mo neces­sa­ria una atten­ta e com­ple­ta disci­pli­na, che fac­cia teso­ro anche del­le espe­rien­ze stra­nie­re, emer­se sia a livel­lo legi­sla­ti­vo che nell’ambito di casi giurisprudenziali.
Per que­sto ci pare uti­le ini­zia­re a discu­te­re insie­me, paca­ta­men­te e sen­za pre­giu­di­zi anche sul­la base del­la pro­po­sta dell’Associazione Coscio­ni, che qui riportiamo.
Pro­prio al fine di non con­fon­de­re le cose, però, tenia­mo a riba­di­re una cosa: la que­stio­ne del­le ado­zio­ni anche per i sin­gle e le cop­pie omo­ses­sua­li rima­ne comun­que ben distin­ta e che non richie­de di atten­de­re la appro­va­zio­ne di una disci­pli­na sul­la gesta­zio­ne per altri.

 

La “Pro­po­sta di leg­ge sul­la gesta­zio­ne per altri in Ita­lia” depo­si­ta­ta dal­l’as­so­cia­zio­ne Luca Coscio­ni, e cor­re­da­ta da una rela­zio­ne intro­dut­ti­va uti­le a com­pren­der­ne gli ele­men­ti prin­ci­pa­le, si può leg­ge­re e sca­ri­ca­re clic­can­do qui.
Chi voles­se con­tri­bui­re al dibat­ti­to con un pro­prio scrit­to, com­pre­se ela­bo­ra­zio­ni col­let­ti­ve di Comi­ta­ti o grup­pi d lavo­ro, può invia­re il pro­prio scrit­to a redazione@possibile.com: nei pros­si­mi gior­ni sarà pre­sen­ta­ta una nuo­va sezio­ne del­la piat­ta­for­ma par­te­ci­pa­ti­va onli­ne di Pos­si­bi­le, su saran­no pub­bli­ca­ti i con­tri­bu­ti e si potrà svol­ge­re il dibattito.
Infi­ne, ripor­tia­mo il comu­ni­ca­to stam­pa con­te­nen­te le dichia­ra­zio­ni del nostro segre­ta­rio in segui­to alla con­fe­ren­za stam­pa di pre­sen­ta­zio­ne del­la pro­po­sta di legge.

Gesta­zio­ne per altri, Civa­ti: “ Ser­ve con­fron­to ampio. Testo dei Radi­ca­li può esse­re uno strumento”

“ Il dibat­ti­to sul­la gesta­zio­ne per altri (il così det­to ‘ute­ro in affit­to’) non può subi­re acce­le­ra­zio­ni lega­te esclu­si­va­men­te all’on­da emo­ti­va di que­sti gior­ni. E’ un argo­men­to trop­po deli­ca­to che ha biso­gno di un’am­pia discus­sio­ne e non di
stru­men­ta­liz­za­zio­ni. Per que­sto Pos­si­bi­le non può depo­si­ta­re una leg­ge a sca­to­la chiu­sa e chie­de­rà ai suoi iscrit­ti di apri­re un con­fron­to sul­la piat­ta­for­ma del
par­ti­to. Il testo pre­sen­ta­to oggi dal­l’As­so­cia­zio­ne Luca Coscio­ni alla Came­ra rap­pre­sen­ta indub­bia­men­te una base di discus­sio­ne, ma ci sono dei pun­ti che vor­rem­mo valu­ta­re in manie­ra più appro­fon­di­ta sul­la nostra piat­ta­for­ma demo­cra­ti­ca, per tro­va­re solu­zio­ni con­di­vi­se. Non abbia­mo alcun tabù, come abbia­mo già dimo­stra­to su altri temi deli­ca­ti qua­li il fine vita o il matri­mo­nio tra per­so­ne del­lo stes­so ses­so e sia­mo pron­ti a discu­ter­ne, a valu­ta­re le diver­se situa­zio­ni, con­vin­ti che un approc­cio cri­mi­na­liz­zan­te in sen­so gene­ri­co non abbia alcun sen­so sui temi eti­ci. Ma biso­gna tener in con­to l’a­spet­to del­la liber­tà indi­vi­dua­le e tut­ta una serie di con­di­zio­ni neces­sa­rie alla tute­la del­la per­so­na e alla rego­la­men­ta­zio­ne del­la gesta­zio­ne per altri che devo­no esse­re capil­la­ri e non lascia­re spa­zio a distor­sio­ni”: lo dichia­ra in una nota il depu­ta­to di Pos­si­bi­le Pip­po Civa­ti a mar­gi­ne del­la con­fe­ren­za stam­pa in cor­so alla Came­ra per la pre­sen­ta­zio­ne del­la pro­po­sta di leg­ge sul­la Gesta­zio­ne per altri alla qua­le han­no par­te­ci­pa­to le depu­ta­te Bea­tri­ce Bri­gno­ne di Pos­si­bi­le e Mara Muc­ci del grup­po Misto.

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