A proposito di Sinistra: ma una battaglia contro i voucher, ad esempio?
Continuano a perdersi in rivoli inutili, ballottaggi da cui sono rimasti fuori, ma sulle vere battaglie per i lavoratori risultano “non pervenuti”.
Continuano a perdersi in rivoli inutili, ballottaggi da cui sono rimasti fuori, ma sulle vere battaglie per i lavoratori risultano “non pervenuti”.
Una descrizione breve e chiara della crescita esponenziale di questo strumento, che erode anche quei pochi diritti rimasti ai lavoratori
Come mai la Sinistra ha perso tutti questi voti? Qualcuno si è occupato della questione dei voucher per caso? Vogliamo, finalmente, intervenire sulla precarietà?
Con i tagli e le modifiche del finanziamento pubblico ai partiti, la nuova soluzione sono le “fondazioni politiche”: teoricamente aperte e trasparenti, nella pratica non consentono di capire chi siano i finanziatori di molti soggeti
Un appello, per chi si dice di Sinistra ma continua ad appoggiare politiche di Destra. Diamoci una mossa.
Nella cornice del “Che Festival”, organizzato da Music for Peace, Genova fissa un importante appuntamento sul tema “legalizzazione della cannabis”. Lunedì 6 giugno alle 20.30, presso l’Aula VIK, negli spazi di Music for Peace in Va Balleydier 60 a Genova, un importante dibattito dal titolo “TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLA CANNABIS (MA NON …
“Tutto quello che avreste voluto sapere sulla cannabis”, stasera a Genova Leggi altro »
Le elezioni sono passate, cosa fare adesso? Bisogna ridare speranza agli elettori di Sinistra, ma servono idee nuove e coraggiose.
Qualche riflessione su come sono andate queste elezioni, come è andato il Partito Democratico e come siamo andati noi.
Più di un milione di persone hanno dovuto restituire il bonus, magari perché sono stati licenziati e quindi non avevano più diritto(!) e come se non bastasse, la restituzione è prevista in un’unica soluzione.
La riforma costituzionale – insieme alla nuova legge elettorale – sarebbe un danno per tutta l’Italia, ma in particolare per la Sicilia, dove i trasformisti che saltano sul carro del vincitore avrebbero vita facile a governare la Regione da Roma.