Buonisti che non lo erano

Il picco degli ingressi di cittadini non comunitari non si è verificato negli ultimi mesi, ma nel 2010, quando al governo c'era la destra di Berlusconi e della Lega. Complici, diremmo ora, dell'invasione e della sostituzione etnica a danno degli italiani. Sì, ciao.

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1504267629042{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column_text][vc_column_text]Questa mat­ti­na, in diret­ta a L’a­ria che tira, l’eu­ro­par­la­men­ta­re Eli­sa­bet­ta Gar­di­ni ha uti­liz­za­to l’ar­go­men­to che si uti­liz­za quan­do gli argo­men­ti raz­zi­sti crol­la­no di fron­te ai dati, alle spie­ga­zio­ni e alle sto­rie di per­so­ne tor­tu­ra­te e vio­len­ta­te che arri­va­no nel nostro pae­se: «è col­pa di voi buonisti».

A tut­ti, buo­ni­sti, cat­ti­vi­sti, stron­zi e raz­zi­sti ricor­dia­mo che la leg­ge attual­men­te in vigo­re che rego­la l’in­gres­so e il sog­gior­no dei cit­ta­di­ni stra­nie­ri in Ita­lia por­ta il nome di Bos­si-Fini, dal nome dei due mini­stri che nel 2002 rifor­ma­ro­no il testo uni­co immi­gra­zio­ne. Bos­si sta per Umber­to Bos­si, fon­da­to­re e lea­der del­la Lega Nord. Fini sta per Gian­fran­co Fini, espo­nen­te del­la destra più destra nel­la sta­gio­ne del ber­lu­sco­ni­smo. Mini­stri che igno­ra­va­no i feno­me­ni migra­to­ri in quan­to tali e che pen­sa­va­no che per rego­la­re l’in­gres­so nel nostro pae­se di cit­ta­di­ni stra­nie­ri que­sti doves­se­ro ave­re un con­trat­to di lavo­ro già fir­ma­to nel momen­to in cui si met­te­va­no in viag­gio. Como­do e rea­li­sti­co otte­ne­re un con­trat­to di lavo­ro dal Gam­bia, dal Cile o dal Ban­gla­desh. Non è un caso che que­sta leg­ge demen­zia­le sia sta­ta sca­val­ca­ta nel tem­po da rego­la­riz­za­zio­ni spot (quan­te ne fece la destra…) e ora dal­le richie­ste d’a­si­lo.

Agli stes­si buo­ni­sti, cat­ti­vi­sti, stron­zi e raz­zi­sti ricor­dia­mo anche un altro dato, con­te­nu­to in que­sta tabella:

La fon­te è l’Istat, i dati li tro­va­te qui. Insie­me alla spie­ga­zio­ne: «Dal 2011 i nuo­vi ingres­si di cit­ta­di­ni non comu­ni­ta­ri ver­so il nostro Pae­se sono in dimi­nu­zio­ne e, nel 2015, ammon­ta­no a 238.936. I per­mes­si di sog­gior­no, anche que­sti in fles­sio­ne, sono rila­scia­ti soprat­tut­to per moti­vi di lavo­ro e per moti­vi di famiglia».

Straor­di­na­rio, vero? Il pic­co degli ingres­si di cit­ta­di­ni non comu­ni­ta­ri non si è veri­fi­ca­to negli ulti­mi mesi, ma nel 2010, quan­do al gover­no c’e­ra la destra di Ber­lu­sco­ni e del­la Lega. Com­pli­ci, direm­mo ora, del­l’in­va­sio­ne e del­la sosti­tu­zio­ne etni­ca a dan­no degli ita­lia­ni. Sì, ciao.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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