“Senza polemica verso nessuno, anzi, nella speranza che tutti raccolgano l’invito: sarebbe importante che il governo riferisca sulla situazione di Silvia Romano. Una preoccupazione sentita da tutti, nella speranza che possa tornare presto a casa. E da oggi sarà un promemoria quotidiano per chiedere alle Istituzioni di dimostrare la loro vicinanza a Silvia”. Lo dichiara Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, sulle ricerche di Silvia Romano, la giovane cooperante rapita in Kenya lo scorso 20 novembre.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









