Il “no” all’inceneritore nella Piana Fiorentina, le alternative Possibili

“Un corteo e una piazza da Primo Maggio sindacale”. Così Rossano Ercolini, leader del movimento ZeroWaste Italy ha definito, dal palco di Piazza della Repubblica, la grande manifestazione contro l’inceneritore di Case Passerini svoltasi a Firenze sabato 14 maggio.

“Un cor­teo e una piaz­za da Pri­mo Mag­gio sin­da­ca­le”. Così Ros­sa­no Erco­li­ni, lea­der del movi­men­to Zero­Wa­ste Ita­ly ha defi­ni­to, dal pal­co di Piaz­za del­la Repub­bli­ca, la gran­de mani­fe­sta­zio­ne con­tro l’inceneritore di Case Pas­se­ri­ni svol­ta­si a Firen­ze saba­to 14 mag­gio.

Una gran­de par­te­ci­pa­zio­ne (miglia­ia di per­so­ne secon­do gli orga­niz­za­to­ri) per dire “no” con for­za a que­st’ope­ra nefa­sta per tut­ta l’area fio­ren­ti­no-pra­te­se, e “sì” alle alter­na­ti­ve. Un cor­teo colo­ra­to, com­po­sto, pie­no di fami­glie e di bam­bi­ni ha popo­la­to le stra­de e le piaz­ze di Firen­ze, fer­man­do­si sim­bo­li­ca­men­te, lun­go il per­cor­so, davan­ti alla sede del Con­si­glio Regio­na­le.

Mol­tis­si­me le asso­cia­zio­ni in dife­sa dell’ambiente e i comi­ta­ti che han­no ade­ri­to alla mani­fe­sta­zio­ne: dal già cita­to movi­men­to Zero­Wa­ste Ita­ly, pro­mo­to­re dell’evento insie­me al comi­ta­to del­le Mam­me No Ince­ne­ri­to­re e all’Assemblea del­la Pia­na con­tro le Noci­vi­tà, al neo­na­to Comi­ta­to Luci nel­la Pia­na, a Legam­bien­te, ai comi­ta­ti No Aero­por­to, a varie dele­ga­zio­ni di comi­ta­ti No-ince­ne­ri­to­re di tut­ta Ita­lia (Acer­ra, Bre­scia), all’associazione Sesto Bene Comu­ne e mol­ti altri.

Pos­si­bi­le ha par­te­ci­pa­to al cor­teo con gli atti­vi­sti dei comi­ta­ti dell’area fio­ren­ti­na, a testi­mo­nian­za di un impe­gno già sostan­zia­le, con la pre­sen­ta­zio­ne, nel­la pros­si­ma sedu­ta del Con­si­glio Comu­na­le di Cam­pi Bisen­zio, da par­te del­la Con­si­glie­ra Ema­nue­la Ebo­li, di una mozio­ne sul­la gestio­ne vir­tuo­sa dei rifiu­ti, che pro­po­ne tut­te le alter­na­ti­ve pos­si­bi­li alla stra­te­gia dell’incenerimento per­se­gui­ta per­vi­ca­ce­men­te dei ver­ti­ci poli­ti­ci regio­na­li.

L’impegno di Pos­si­bi­le nel ter­ri­to­rio fio­ren­ti­no si affian­ca alla più ampia stra­te­gia del par­ti­to a livel­lo nazio­na­le (e oltre i con­fi­ni nazio­na­li, dato che le sfi­de per una poli­ti­ca ambien­ta­le che por­ti ad un’economia dav­ve­ro soste­ni­bi­le devo­no esse­re ine­vi­ta­bil­men­te soste­nu­te a livel­lo inter­na­zio­na­le.); l’ambizioso, ma pie­na­men­te rea­liz­za­bi­le, come dimo­stra­no varie real­tà spar­se per il mon­do, obiet­ti­vo dei Rifiu­ti Zero, da rag­giun­ge­re attra­ver­so le buo­ne pra­ti­che è una par­te di que­sta stra­te­gia.

Già a novem­bre scor­so, l’impegno con­giun­to di Giu­sep­pe Civa­ti, Samue­le Sego­ni di Alter­na­ti­va Libe­ra, Anna­li­sa Cor­ra­do di Green Ita­lia e di Moni­ca Fras­so­ni, copre­si­den­te dei Ver­di Euro­pei ha dato vita ad un pac­chet­to di dise­gni di leg­ge per la con­ver­sio­ne eco­lo­gi­ca dell’economia che pre­ve­de una mobi­li­tà nuo­va per cit­tà soste­ni­bi­li, eco­no­mia cir­co­la­re e rifiu­ti zero, misu­re di fisca­li­tà ambien­ta­le, stop al con­su­mo di suo­lo, ricon­ver­sio­ne dei siti indu­stria­li inqui­nan­ti e impe­gno per la razio­na­liz­za­zio­ne dei con­su­mi e il rispar­mio ener­ge­ti­co e idri­co. In quest’alveo si è inqua­dra­to anche l’impegno di Pos­si­bi­le per il “sì” al refe­ren­dum abro­ga­ti­vo del­la leg­ge sul­le con­ces­sio­ni alle tri­vel­la­zio­ni in mare.

Ad un’impostazione eco­no­mi­ca che por­ta a con­su­mo di risor­se e inqui­na­men­to come quel­la del­lo “Sbloc­ca Ita­lia”, Pos­si­bi­le, al fian­co del­le asso­cia­zio­ni ambien­ta­li­ste impe­gna­te sui ter­ri­to­ri e a livel­lo nazio­na­le e inter­na­zio­na­le, oppo­ne l’impegno per una svol­ta dav­ve­ro ver­de dell’economia. Per­ché la green-eco­no­my non è solo bene­fi­ca per l’ambiente e la salu­te pub­bli­ca, ma anche mol­to con­ve­nien­te e remu­ne­ra­ti­va (per capi­re di cosa si par­la, qui c’è un appro­fon­di­men­to di Gian­lu­ca Rug­gie­ri): la con­ver­sio­ne eco­lo­gi­ca è una scel­ta vin­cen­te per il futu­ro del­le nostre cit­tà, dell’ambiente e dell’intero pia­ne­ta.

Mar­co Nar­di

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