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Siamo ancora molto, molto lontani, dall’abbattere le discriminazioni attualmente presenti nel mondo sportivo.
Al di là del tifo calcistico forse la recente disfatta della nazionale di calcio potrebbe essere una buona occasione per aprire una discussione leale sullo stato di salute del mondo calcistico in questi ultimi anni.
Il nuovo Consiglio Nazionale eletto lo scorso undici aprile, che tra l’altro l’undici maggio prossimo avrà il compito di eleggere il nuovo Presidente, può contare soltanto sulla presenza di otto donne su ottantadue membri eletti, pari al 10% del totale dei componenti.
Le donne italiane per legge sono di fatto ai margini anche per quanto riguarda lo sport: in pochi sanno infatti che con la legge 91 del 1981 alle donne è impedito il professionismo sportivo.