populismo

Con la scuola torna alla ribalta la questione dei vaccini, anche a causa di un emendamento al decreto milleproroghe che ribadisce l'obbligo vaccinale. Di fatto un vero e proprio dietrofront del governo, che assicura la frequenza scolastica a coloro che presenteranno entro il 10 marzo 2019 la dichiarazione sostitutiva
Matteo Renzi (che ringhia contratto nelle sue solipsistiche vendette come raccontano oggi tutti i giornali) finge di non essere la stessa persona che è riuscito a frantumare il Paese, si dimentica di essere segretario del più grande partito del Paese (partito in dissoluzione, com'è nelle sue corde di idea di comando) e si lancerà in un'esaltante campagna elettorale basata sulla perdita di memoria a breve termine.
Equitalia non scompare, ma cambia solo nome. Al nuovo ente, anzi, saranno attribuite ulteriori e più specifici poteri. La rottamazione delle cartelle è solo l'offerta speciale, sotto forma di condono.