“Spin Time non è solo un edificio: è un’idea alternativa di città fondata sul diritto all’abitare, sull’inclusione e sulla sostenibilità, in aperta contrapposizione alla speculazione e agli interessi dei grandi fondi immobiliari. Ribadiamo con forza la necessità che il Comune proceda con coraggio e senza ritardi all’acquisizione dell’immobile a patrimonio pubblico, restituendolo alla città.”
Lo dichiara Francesca Druetti, Segretaria Nazionale di Possibile, oggi a Roma alla manifestazione convocata da Spin Time insieme al comitato romano del partito, con i portavoce Elisa Cennamo e Ruggero Scotti.
“Spin Time — aggiunge Druetti — è sempre stato casa collettiva, crocevia, luogo d’incontro tra culture, persone, esperienze politiche diverse — sia più istituzionali che più informali — e tale deve continuare ad essere. È un luogo che la città non può permettersi di perdere, soprattutto in un clima di restringimento degli spazi di solidarietà e di socialità. È una storia collettiva di cui abbiamo bisogno e da cui imparare, che si intreccia con le altre non solo romane ma internazionali da difendere e diffondere.”










