Quando i rifugiati eravamo noi — #GreenSchool

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Rileggendo gli atti del­la discus­sio­ne avve­nu­ta duran­te la Costi­tuen­te riguar­do l’articolo 10, si sco­pro­no del­le cose inte­res­san­ti. Ser­gio Bon­tem­pel­li ricor­da spes­so che duran­te quel­la discus­sio­ne esi­ste­va già una divi­sio­ne tra “noi” e “loro”. In quel caso, però, “noi” era­va­mo i rifu­gia­ti. 

Venen­do ai gior­ni nostri, nel­la tri­ste clas­si­fi­ca degli sfol­la­ti inter­ni, c’è un dato par­ti­co­lar­men­te rile­van­te. Milio­ni di que­sti sono cit­ta­di­ni ame­ri­ca­ni (degli Sta­ti Uni­ti!) costret­ti ad allon­ta­nar­si dal­le pro­prie case a cau­sa di even­ti ambien­ta­li ester­ni. Il dato si man­tie­ne sta­bil­men­te oltre il milio­ne dal 2016.

E in Ita­lia, tra scio­gli­men­to dei ghiac­ciai e sic­ci­tà, sia­mo dav­ve­ro cer­ti di esse­re al sicuro?

L’in­ter­ven­to di Ste­fa­no Cato­ne al Politicamp.

Que­sto post è par­te di una bre­ve ras­se­gna del­le lezio­ni tenu­te duran­te la #Green­School di Pos­si­bi­le. Per ade­ri­re e dare for­za al nostro pro­get­to, par­te­ci­pa anche tu, sco­pri il pro­get­to «FIRMAMENTO».

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Guar­da i video del panel con­clu­si­vo del Politicamp:

Bea­tri­ce Bri­gno­ne – Resistenti

Giu­sep­pe Civa­ti – Il pas­sag­gio del­la borraccia

Pao­lo Cos­sed­du – Fir­ma­men­to[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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