Politicamp 2017: ai tavoli di lavoro!

Aumentano quotidianamente le iscrizioni ai tavoli che, sabato 15 luglio, lavoreranno a una ulteriore e più precisa definizione delle proposte che andranno a comporre la versione definitiva del Manifesto.

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1499928104499{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column_text][vc_column_text]Mentre pro­ce­de la pub­bli­ca­zio­ne del­le sche­de del Mani­fe­sto che Pos­si­bi­le met­te a dispo­si­zio­ne di tut­ti, da Boc­cia a Che Gue­va­ra, aumen­ta­no quo­ti­dia­na­men­te le iscri­zio­ni ai tavo­li che, saba­to 15 luglio, lavo­re­ran­no a una ulte­rio­re e più pre­ci­sa defi­ni­zio­ne del­le pro­po­ste che andran­no a com­por­re la ver­sio­ne defi­ni­ti­va del Mani­fe­sto, coor­di­na­ti dal Comi­ta­to Scien­ti­fi­co di Pos­si­bi­le.

Oltre 200 iscrit­ti a par­la­re a nove tavo­li, tra i qua­li figu­ra­no per­so­ne che si sono par­ti­co­lar­men­te distin­te nel pro­prio cam­po. Avre­mo con noi Giu­lio Mar­con, insie­me a Luca Pasto­ri­no e Car­lo Mas­si­ro­ni, al tavo­lo su eco­no­mia e lavo­ro. Fran­ce­sco Vignar­ca (Rete Disar­mo), Gian­fran­co Schia­vo­ne (ASGI), Anto­nel­la Inver­no (Save the Chil­dren) e Giu­lia Gori (Medi­ter­ra­nean Hope) al tavo­lo “Da Dubli­no al Medi­ter­ra­neo”. Pau­la Vivan­co Bau­det (Ita­lia­ni sen­za cit­ta­di­nan­za) e Giu­sep­pe Casuc­ci (UIL) a quel­lo sul­la cit­ta­di­nan­za e l’im­mi­gra­zio­ne. Gian­fran­co Pasqui­no, Rober­to Zac­ca­ria, insie­me ad Andrea Per­ti­ci, al tavo­lo sul­la demo­cra­zia e giu­sti­zia. Vit­to­rio Coglia­ti Dez­za e Fran­ce­sco Luca Basi­le al tavo­lo sul­la con­ver­sio­ne eco­lo­gi­ca, men­tre Gian­lu­ca Feli­cet­ti (Lav), Car­la Roc­chi (Enpa) a quel­lo sul benes­se­re ani­ma­le. Mar­co Alma­gi­sti, Vin­cen­zo Vita, Giu­lio Caval­li al tavo­lo sul­la ricer­ca e la cul­tu­ra. Fran­ce­sco Tina­rel­li (UDS), Fran­ce­sco Mar­ti­nel­li (Rete degli Stu­den­ti), Cri­sti­na Con­tri al tavo­lo sul­la scuo­la. Eli­sa­bet­ta Fer­ra­ri (Age­do) e Chri­stian Leo­nar­do Cri­stal­li (Grup­po Trans Bolo­gna) Alber­to Nico­li­ni (Arci­gay) e Anto­nia Spie­zia (Col­let­ti­vo Livia Bian­chi) al tavo­lo sui dirit­ti. E mol­ti, mol­ti altri che non pos­sia­mo cita­re per ragio­ni di spa­zio.

Si sie­de­ran­no ai nostri e vostri tavo­li, alla pari, per fare e rice­ve­re pro­po­ste, discu­ter­le e met­ter­le nero su bian­co. E lo faran­no con la auto­re­vo­lez­za che li con­trad­di­stin­gue, per­ché ogni pro­po­sta dovrà esse­re affian­ca­ta dal con­to eco­no­mi­co e cul­tu­ra­le: non pro­met­tia­mo rifor­me cam­pa­te per aria, ma pro­po­ste strut­tu­ra­li (non bonus) che fan­no tor­na­re i con­ti del bilan­cio del­lo Sta­to (e non li fan­no sal­ta­re). Tra misu­re spot e misu­re che non han­no fon­da­men­to eco­no­mi­co, infat­ti, esi­ste un pas­sag­gio stret­to ma per­cor­ri­bi­le: que­sta è la nostra sfi­da per cam­bia­re radi­cal­men­te e real­men­te le cose.

La par­te­ci­pa­zio­ne ai tavo­li è asso­lu­ta­men­te libe­ra, ma è mol­to gra­di­ta — per ragio­ni orga­niz­za­ti­ve — l’i­scri­zio­ne, che pote­te effet­tua­re clic­can­do qui.

Il Poli­ti­camp, però, non si esau­ri­rà nel­la gior­na­ta di saba­to. Comin­ce­re­mo, anzi, vener­dì sera, con l’ac­co­glien­za alle 18 e, a segui­re, un dia­lo­go sul­l’Eu­ro­pa tra Elly Schlein, Loren­zo Masi­li e Pier Vir­gi­lio Dasto­li. La gior­na­ta di saba­to sarà infra­mez­za­ta dal­l’in­ter­ven­to del­l’eu­ro­par­la­men­ta­re Ana Gomes, che ter­rà un cor­so di poli­ti­ca (e gover­no) por­to­ghe­se, e sarà chiu­sa da Giu­lio Caval­li, che ci rega­le­rà un’an­ti­ci­pa­zio­ne del suo nuo­vo spet­ta­co­lo tea­tra­le.

Dome­ni­ca mat­ti­na, le con­clu­sio­ni dei lavo­ri, con Nico­la Fra­to­ian­ni e Rober­to Spe­ran­za e l’in­vi­to este­so sia al Bran­cac­cio che ai San­ti Apo­sto­li. Infi­ne, le con­clu­sio­ni di Giu­sep­pe Civa­ti.

Tan­te cose da fare, ma anche tan­ti sti­mo­li per il cer­vel­lo e per il cuo­re. Per­ché la cam­pa­gna è pri­ma cul­tu­ra­le che poli­ti­ca.

Ci vedia­mo doma­ni, vener­dì, a Reg­gio Emi­lia!

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