Il partito della nazione sbarca a Palermo

Leg­gia­mo con dispia­ce­re la noti­zia di una lista uni­ca PD/NCD a soste­gno del can­di­da­to Sin­da­co Leo­lu­ca Orlan­do.

Non ci sor­pren­de la volon­tà del PD di unir­si in matri­mo­nio elet­to­ra­le con Alfa­no, que­sta stra­te­gia è por­ta­ta avan­ti con asso­lu­ta coe­ren­za da anni.

Sia­mo inve­ce dispia­ciu­ti del fat­to che Orlan­do scel­ga di tra­di­re la fidu­cia che in tan­ti in que­sti anni ave­va­no ripo­sto in lui in quan­to alter­na­ti­vo a que­sti pasticci.

Il biz­zar­ro ten­ta­ti­vo di nascon­de­re il tut­to die­tro un sim­bo­lo che scim­miot­ta i sim­bo­li dei par­ti­ti ai qua­li era sta­to posto il divie­to di usa­re il sim­bo­lo ren­de anco­ra meno dige­ri­bi­le que­sto accor­do con­fi­gu­ran­do­lo come una gigan­te­sca pre­sa in giro degli elettori.

Davan­ti a tut­to que­sto non pos­sia­mo che pren­de­re le distan­ze da que­sto pro­get­to e da que­sta can­di­da­tu­ra augu­ran­do­ci che lo stes­so fac­cia­no anche le for­ze poli­ti­che ed i tan­ti gio­va­ni, tra cui mol­ti iscrit­ti a Pos­si­bi­le, che con asso­lu­ta buo­na fede ed impe­gno ave­va­no dato vita alla lista Sini­stra Comu­ne.

Per noi la coe­ren­za vie­ne pri­ma di tut­to e dopo aver con­tra­sta­to a livel­lo nazio­na­le que­sto sche­ma non pos­sia­mo soste­ner­lo nel Comu­ne Capo­luo­go del­la Sicilia.

La Sici­lia meri­ta di meglio e ci augu­ria­mo si apra una nuo­va sta­gio­ne che spaz­zi via que­sto modo gat­to­par­de­sco di fare politica.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Vede, caro ministro, per noi il punto fondamentale è proprio questo: la qualità delle intese sul clima, ormai, non la fanno tanto i contenuti quanto le tempistiche per raggiungere gli obiettivi.
Cosa ha caratterizzato le destre di tutto il mondo negli ultimi anni se non la precisa strategia di solleticare la sfiducia e le paure dell’elettorato?
Non si possono fare tornare i vita i morti, non si può restituire la pace alle loro famiglie, né ricostituire tutte quelle vite e quelle famiglie che si sono sgretolate nel tempo, per conseguenze dirette ed indirette di un sistema mafioso e corrotto. Ma la giustizia sì che si può fare, ed è doveroso pretenderla. Per chi ha dato la vita per difenderla, per la nostra dignità di cittadini e per le generazioni future.