Alternativa Ora: dal 6 all’8 luglio il PolitiCamp 2018 a Reggio Emilia

Pun­tua­le come ogni anno si appre­sta il Poli­ti­Camp, dal 6 all’8 luglio a Reg­gio Emi­lia.

Oltre a Bea­tri­ce Bri­gno­ne, Andrea Mae­stri ed Elly Schlein, sul pal­co del Poli­ti­Camp si alter­ne­ran­no Lau­ra Bol­dri­ni, Leo­nar­do Bec­chet­ti, Ros­sel­la Muro­ni, Lucio Cavaz­zo­ni, Giu­lia Bla­si, Anto­nel­la Ram­pi­no, Misha Maslen­ni­kov, Clau­dia Pra­tel­li e mol­ti altri nomi che sco­pri­re­te nei pros­si­mi giorni.

E ci sarà da pren­de­re appun­ti: il Poli­ti­Camp 2018 sarà una vera e pro­pria scuo­la di for­ma­zio­ne politica.

Tut­ti le nostre rela­tri­ci e i nostri rela­to­ri par­ti­ran­no dal­le gran­di que­stio­ni poli­ti­che euro­pee per decli­na­re poi sul pia­no nazio­na­le.

E dal­la gram­ma­ti­ca si pas­se­rà imme­dia­ta­men­te alla pra­ti­ca: i tac­cui­ni del Poli­ti­Camp non saran­no solo la base del nostro pro­get­to per le ele­zio­ni euro­pee del 2019, ma le linee gui­da per le nostre cam­pa­gne di mobi­li­ta­zio­ne: da quel­la sul lavo­ro e la #giu­sta­pa­ga per le lavo­ra­tri­ci e i lavo­ra­to­ri, a quel­la con­tro lo sfrut­ta­men­to e l’opacità e per l’acco­glien­za uma­na e tra­spa­ren­te, a quel­la per l’anti­fa­sci­smo e la lot­ta con­tro la pro­pa­gan­da dell’odio che avve­le­na la nostra socie­tà, a tut­te le altre mobi­li­ta­zio­ni che vedo­no Pos­si­bi­le in pri­ma fila.

Ora Alter­na­ti­va, quin­di, con­tro la dot­tri­na impe­ran­te del­la destra più bece­ra mai vista al governo.

Il Poli­ti­Camp sarà come sem­pre aper­to a tut­te e tut­ti, ma è il momen­to, il tuo, di pren­de­re par­te, di par­te­ci­pa­re, di fare politica.

Ade­ri­sci a Pos­si­bi­le, con­tri­bui­sci alle nostre ini­zia­ti­ve e ai nostri pro­get­ti, solo con te pos­so­no diven­ta­re gran­di.

Sostie­ni le nostre atti­vi­tà e momen­ti come il Poli­ti­Camp, da sem­pre auto­fi­nan­zia­ti in tota­le tra­spa­ren­za, da tan­ti pic­co­li con­tri­bu­ti come quel­lo che anche tu puoi dare.
Noi reste­re­mo sem­pre libe­ri dal­le lob­by e dai con­di­zio­na­men­ti, tu puoi aiu­tar­ci a farlo.

Ti aspet­tia­mo a Reg­gio Emi­lia, dal 6 all’8 luglio al Chio­stro del­la Ghiara.

E buon Poli­ti­Camp a tut­te e tutti!

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Congresso 2024: regolamento congressuale

Il con­gres­so 2024 di Pos­si­bi­le si apre oggi 5 apri­le: dif­fon­dia­mo in alle­ga­to il rego­la­men­to con­gres­sua­le ela­bo­ra­to dal Comi­ta­to Organizzativo.

Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di italiani.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

La can­na­bis riguar­da 5 milio­ni di con­su­ma­to­ri, secon­do alcu­ni addi­rit­tu­ra 6, mol­ti dei qua­li sono con­su­ma­to­ri di lun­go cor­so che ne fan­no un uso mol­to con­sa­pe­vo­le, non peri­co­lo­so per la società.
Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne possibili. 

Nasce il coordinamento dei comitati di Possibile del sud

 Oggi a Napo­li sono sce­se in piaz­za le asso­cia­zio­ni riu­ni­te ne La via mae­stra, per sol­le­va­re l’al­lar­me sul disa­stro­so pro­get­to dell’autonomia dif­fe­ren­zia­ta e l’attenzione sui

17 maggio, non c’è nulla da festeggiare

Crea­re un cli­ma di sospet­to, dif­fi­den­za e pau­ra ha l’effetto deva­stan­te di sfo­cia­re in odio che si tra­du­ce in vio­len­za, spes­so fisi­ca, a sca­pi­to di per­so­ne che vor­reb­be­ro solo vive­re la pro­pria vita come tut­te le altre sen­za nega­re nul­la nessuno.

All’odio rispondiamo con l’Orgoglio

È sem­pre più un qua­dro allar­man­te quel­lo che ci si pro­spet­ta in occa­sio­ne del 17 mag­gio di fron­te alla pub­bli­ca­zio­ne del­la Rain­bow Map di ILGA-Euro­pe. L’Italia sci­vo­la anco­ra più in bas­so rispet­to al 2023 acqui­sen­do un mise­ro 25%.