“Per me è NO”, la campagna di Possibile per il referendum costituzionale

Sono online da oggi i materiali di propaganda della campagna “Per me è NO” di Possibile a sostegno del NO alla riforma costituzionale.

Sono onli­ne da oggi i mate­ria­li del­la cam­pa­gna “Per me è NO” di Pos­si­bi­le a soste­gno del NO alla rifor­ma costi­tu­zio­na­le. Una cam­pa­gna che ci accom­pa­gne­rà fino al voto autun­na­le, e che vuo­le seris­si­ma­men­te impe­gnar­ci, ma anche iro­ni­ca­men­te rispon­de­re ai toni da fine del mon­do con cui Ren­zi e il suo gover­no stan­no soste­nen­do le ragio­ni del sì.

Schermata 2016-05-31 alle 12.37.58

E sic­co­me l’u­ni­co talent del pre­mier è ormai chia­ra­men­te non quel­lo del gover­no, ma del­la media­tiz­za­zio­ne, gli ita­lia­ni gli rispon­de­ran­no come fareb­be­ro i giu­di­ci di un talent show di fron­te a un con­cor­ren­te che stec­ca a X‑Factor o che ha cuci­na­to un map­paz­zo­ne a Master­chef: “per me è NO”.

“Per me è NO” per­ché ogni elet­to­re è giu­di­ce di que­sta rifor­ma, ognu­no deve e può atti­var­si per tra­sfor­ma­re il “me” in “noi”, uni­co modo per usci­re dal­la per­so­na­liz­za­zio­ne su cui il pre­mier, ben sapen­do che il meri­to non è dal­la sua, vuo­le impo­sta­re que­sto refe­ren­dum costi­tu­zio­na­le. Noi chie­dia­mo inve­ce ai cit­ta­di­ni di atti­var­siper­so­nal­men­te, ecco la nostra per­so­na­liz­za­zio­ne — di “far­si comi­ta­ti”, con i pro­pri ami­ci, nel pro­prio con­do­mi­nio o posto di lavo­ro. Stam­pan­do i mate­ria­li, anche in bian­co e nero, dif­fon­den­do le buo­ne ragio­ni del NO e anche le pro­po­ste alter­na­ti­ve che pure ci sono, e che quel­le sì miglio­re­reb­be­ro le cose.

Mani­fe­sti, volan­ti­ni e pie­ghe­vo­li, oltre alle imma­gi­ni per i social e il web, sono dispo­ni­bi­li su dev.possibile.com/materiali, e in par­ti­co­la­re lo saran­no sul sito del­la cam­pa­gna, www.iovoto.no su cui è già pos­si­bi­le regi­strar­si e su cui a bre­ve com­pa­ri­ran­no gli appro­fon­di­men­ti, gli appun­ta­men­ti e tut­to ciò che serve.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

E così il Governo ha deciso di abbassare l’Iva sugli assorbenti femminili al 10%, bene ma non benissimo visto che la misura corretta sarebbe quella del 4%, ma in più viene da chiedersi cosa stiano facendo esattamente i partiti in Parlamento se su una misura di questo tipo arrivano a farsi bagnare il naso da Draghi. Osservazioni simili si potrebbero fare a proposito di eutanasia e cannabis legale, e lo stesso ci si augura accada per la proposta di legge d'iniziativa popolare sul salario minimo su cui Possibile si impegna a raccogliere adesioni.
Dopo molti anni, ben 6 dalla proposta che facemmo con Giuseppe Civati e Possibile, se ne è colto il significato simbolico e però concretissimo. Un passo avanti, sicuramente. Anche se spiace per il tempo perso. E spiace perché l'IVA sugli assorbenti non è ancora al 4%, come quella per i prodotti di prima necessità, com'è giusto che sia. Perché le mestruazioni non sono un lusso. Continueremo a insistere.
Il tempo del bla bla bla è finito e bisogna agire: non c'è più tempo. Infine c’è da cambiare un paradigma e da riscrivere una storia: sembra che le decisioni sul clima le prendano in pochi e in tavoli decisamente ristretti con la presenza delle lobby del carbone. Va completamente ribaltato il tavolo, dando voce e ruolo a chi oggi subisce le conseguenze maggiori di questa crisi socio climatica e ambientale.