Migranti, Maestri: Da Fedriga parole illiberali e assurde

“Nel­la sma­nia tut­ta leghi­sta di supe­rar­si a destra e spa­rar­la più gros­sa pos­si­bi­le, il pre­si­den­te del­la regio­ne Friu­li-Vene­zia Giu­lia Fedr­gia oggi ha rag­giun­to un pri­ma­to ine­gua­glia­bi­le. Pre­ten­de che i richie­den­ti asi­lo sia­no pri­va­ti del­la liber­tà di cir­co­la­zio­ne e inter­na­ti: non dice di incar­ce­rar­li, solo di non far­li gira­re libe­ra­men­te. Dav­ve­ro un pro­get­to assur­do nel­la sua illi­be­ra­li­tà”. Lo dichia­ra l’ex depu­ta­to di Pos­si­bi­le, Andrea Mae­stri.

 
“Così affer­man­do — aggiun­ge Mae­stri — Fedri­ga mostra di igno­ra­re com­ple­ta­men­te la mate­ria. Sal­vo rari, tas­sa­ti­vi, casi il richie­den­te asi­lo è per leg­ge libe­ro di cir­co­la­re e ha dirit­to di rima­ne­re nel ter­ri­to­rio del­lo Sta­to duran­te l’esame del­la doman­da. Le dichia­ra­zio­ni gra­vis­si­me e ille­git­ti­me del­l’e­spo­nen­te leghi­sta sono pre­oc­cu­pan­ti per­ché arri­va­no da un rap­pre­sen­tan­te del­le Isti­tu­zio­ni del­la Repub­bli­ca. Si ricor­di che è pre­si­den­te di una Regio­ne e non può affer­ma­re cer­te cose. Di fron­te a vio­la­zio­ni, ten­ta­te o con­su­ma­te, del­la Costi­tu­zio­ne, non si può resta­re iner­ti”.

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500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

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