Migranti, Civati-Maestri: Sussidiario razzista esempio di diseducazione

“Un atto di esem­pla­re dise­du­ca­zio­ne che lascia alli­bi­ti. Il sus­si­dia­rio ‘Diven­ta pro­ta­go­ni­sta’ defi­ni­sce clan­de­sti­ni i pro­fu­ghi seguen­do una bar­ba­rie lin­gui­sti­ca e for­nen­do un cat­ti­vo ser­vi­zio. Per que­sto le Isti­tu­zio­ni non pos­so­no resta­re iner­ti”. Lo dichia­ra­no il depu­ta­to e segre­ta­rio di Pos­si­bi­le, Pip­po Civa­ti, e il depu­ta­to del­lo stes­so par­ti­to, Andrea Maestri.

“Ci accin­gia­mo — aggiun­go­no — a depo­si­ta­re un’in­ter­ro­ga­zio­ne par­la­men­ta­re al Mini­stro del­l’I­stru­zio­ne per cono­sce­re qua­li ini­zia­ti­ve inten­da intra­pren­de­re il Gover­no per impe­di­re che testi di simi­le con­te­nu­to arri­vi­no nel­le scuo­le. Si trat­ta di libri zep­pi di infor­ma­zio­ni sba­glia­te, infon­da­te, con peri­co­lo­si ste­reo­ti­pi con­tro i cit­ta­di­ni di ori­gi­ne stra­nie­ra. E sor­pren­de che abbia­no acces­so nel­la scuo­la pri­ma­ria, dove i bam­bi­ni devo­no poter esse­re for­ma­ti in base ai prin­ci­pi costi­tu­zio­na­li e quin­di al prin­ci­pio di egua­glian­za di tut­te le per­so­ne e di non discriminazione”.

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