L’intervento di Civati sulla Riforma del Senato

L'intervento di Giuseppe Civati durante la discussione del disegno di legge costituzionale per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.

L’in­ter­ven­to di Giu­sep­pe Civa­ti duran­te la discus­sio­ne del dise­gno di leg­ge costi­tu­zio­na­le: S. 1429‑B – Dispo­si­zio­ni per il supe­ra­men­to del bica­me­ra­li­smo pari­ta­rio, la ridu­zio­ne del nume­ro dei par­la­men­ta­ri, il con­te­ni­men­to dei costi di fun­zio­na­men­to del­le isti­tu­zio­ni, la sop­pres­sio­ne del CNEL e la revi­sio­ne del tito­lo V del­la par­te II del­la Costi­tu­zio­ne (Appro­va­to, in pri­ma deli­be­ra­zio­ne, dal Sena­to, modi­fi­ca­to, in pri­ma deli­be­ra­zio­ne, dal­la Came­ra e nuo­va­men­te modi­fi­ca­to, in pri­ma deli­be­ra­zio­ne, dal Sena­to) (A.C. 2613‑B).

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Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di italiani.

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

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Vertice Italia-Africa: a chi serve?

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In Sardegna il 25 febbraio scegli Alleanza Verdi Sinistra e Possibile

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