“Abbiamo chiesto che la discussione sia aperta e libera e non predeterminata a tavolino, e che intanto Liberi e Uguali renda più efficace il proprio lavoro, a partire dal gruppo parlamentare, e più coordinata la collaborazione tra i soggetti che la compongono, a livello nazionale e locale”. Lo dichiara la segretario di Possibile, Beatrice Brignone, parlando dell’assemblea nazionale di Leu in programma il prossimo 26 maggio.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









