#IoVotoNO: le infografiche

Come funzioneranno davvero le cose con il nuovo Senato, qualora dovesse vincere il "sì"? Come sarà composto? Chi sceglierà i nuovi senatori? La riforma porterà davvero a una semplificazione dei procedimenti legislativi? Quanto risparmieremo?

Come fun­zio­ne­ran­no dav­ve­ro le cose con il nuo­vo Sena­to, qua­lo­ra doves­se vin­ce­re il “sì”? Come sarà com­po­sto? Chi sce­glie­rà i nuo­vi sena­to­ri? La rifor­ma por­te­rà dav­ve­ro a una sem­pli­fi­ca­zio­ne dei pro­ce­di­men­ti legi­sla­ti­vi? Quan­to risparmieremo?

Tut­te doman­de a cui rispon­dia­mo con le seguen­ti info­gra­fi­che, ela­bo­ra­te sul­la base del testo di rifor­ma costi­tu­zio­na­le, paro­la per paro­la, let­te­ra per let­te­ra.

Tut­te rispo­ste che por­ta­no a una sola con­clu­sio­ne: la rifor­ma è da riget­ta­re, per­ché non è affat­to vero che snel­li­sce e sem­pli­fi­ca ma, anzi, intro­du­ce com­pli­ca­zio­ni e mec­ca­ni­smi (di scel­ta dei sena­to­ri, di pro­ce­du­re legi­sla­ti­ve e di sud­di­vi­sio­ne del­le com­pe­ten­ze) che cree­ran­no incer­tez­za e con­flit­ti istituzionali.

#per­meè­no, per poter lavo­ra­re a una rifor­ma sem­pli­ce e con­di­vi­sa.

[SCARICA LE INFOGRAFICHE]

http://www.possibile.com/wp-content/uploads/2015/06/info-Possibile_standard.pdf

 

Gra­zie a Owl2 e Ele­na Alber­ti per la pre­zio­sa collaborazione

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