Ci sono serate che non sai bene come raccontare. Non perché manchino le parole ma perché ne abbiamo troppe, tutte insieme. La tappa del Dragtivism di Bologna è stata una di quelle serate.
Nonostante il caldo e il ponte, un cortile pieno, centinaia di persone che avrebbero potuto stare ovunque e hanno scelto di essere lì con noi, insieme, a discutere di casa, di spazio urbano, di come si costruisce una comunità queer in un Paese che fa di tutto per renderlo difficile. Una discussione vera, orizzontale, appassionata. Il tipo di spazio che quando lo vivi ti ricordi perché hai scelto di fare politica.
Ti aspettiamo al Politicamp il 13–14 giugno, e non vediamo l’ora.
Vi diciamo una cosa: quando abbiamo pensato al Dragtivism Tour, sapevamo che era un’idea giusta. Ma Bologna ci ha mostrato quanto. Tappa dopo tappa, città dopo città, da nord a sud, stiamo costruendo qualcosa che va oltre i singoli eventi: un processo, uno spazio aperto dove la comunità queer e LGBTQIA+ si incontra e costruisce alleanze e resistenza. In un Paese governato dalla destra più reazionaria che abbiamo mai avuto nella storia repubblicana, che non si limita a parlare contro di noi ma legifera contro di noi, contro i nostri corpi, le nostre famiglie, le nostre esistenze, questo spazio non è un lusso. È necessario. Radicale come deve essere il Pride Month.
Se volete che il Dragtivism arrivi nella vostra città, scriveteci, lo costruiamo insieme, con le realtà del territorio, perché come dice sempre Priscilla, “Sostene le drag locali!”. Ma, soprattutto, se volete sostenere concretamente quello che stiamo facendo, c’è un gesto piccolo che per voi non ha nessun costo ma che per noi vale moltissimo: scrivete S36 nella vostra dichiarazione dei redditi per destinate il 2×1000 a Possibile. È il nostro principale strumento di finanziamento e ci permette di continuare. E se conoscete qualcunɜ che potrebbe voler camminare con noi, parlatene insieme, il tesseramento è aperto, si può fare la tessera alias, e c’è sempre posto.
www.possibile.com/tessera
Ci vediamo il 13 e 14 giugno al Chiostro della Ghiara di Reggio Emilia per il Politicamp, per continuare a discutere insieme di costruire un programma di governo che sia davvero alternativo a questa destra.
Con affetto, con orgoglio, con la stessa gioia dell’altra sera.










