FCA: incredibile che non si sappia cosa accade domani a 750 lavoratori

750 lavoratori della FCA di Piedimonte San Germano vedono in queste ore scadere il proprio contratto a tempo determinato. Il livello di incertezza è tale che questi lavoratori, in questi minuti, non sanno ancora come dovranno comportarsi domani mattina

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1509539769615{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column_text][vc_column_text]Cosa signi­fi­ca pre­ca­ria­to? Basta guar­da­re quel­lo che sta acca­den­do allo sta­bi­li­men­to FCA di Pie­di­mon­te San Ger­ma­no dove 750 lavo­ra­to­ri del­la FCA di Pie­di­mon­te San Ger­ma­no vedo­no in que­ste ore sca­de­re il pro­prio con­trat­to a tem­po deter­mi­na­to. Il livel­lo di incer­tez­za è tale che que­sti lavo­ra­to­ri, in que­sti minu­ti, non san­no anco­ra come dovran­no com­por­tar­si doma­ni mat­ti­na.

Il fat­to dav­ve­ro nega­ti­vo da sot­to­li­nea­re è come que­ste per­so­ne sia­no trat­ta­te, anche in que­sta fase, esclu­si­va­men­te come un fat­to­re pro­dut­ti­vo nume­ri­co, come del­le mac­chi­ne ani­ma­te che pos­so­no esse­re acce­se o spen­te alla biso­gna. Non è pos­si­bi­le non con­si­de­ra­re i rit­mi di lavo­ro disu­ma­ni e i com­por­ta­men­ti figli di una (sotto)cultura otto­cen­te­sca a cui tut­ti i lavo­ra­to­ri del­lo sta­bi­li­men­to sono sta­ti sot­to­po­sti in que­sti mesi. Tut­to que­sto per ana­li­si di mer­ca­to com­ple­ta­men­te erra­te che come al soli­to stan­no pagan­do i più debo­li.

Le dif­fi­col­tà incon­tra­te sul mer­ca­to dal­la Giu­lia e il discre­to risul­ta­to del­la Stel­vio non sono even­ti improv­vi­si veri­fi­ca­te­si nel­le ulti­me ore tali da giu­sti­fi­ca­re que­sti com­por­ta­men­ti last second non rispet­to­si del­la digni­tà e del­la vita del­le per­so­ne. Alla Fiat Chry­sler Auto­mo­ti­ve, già abba­stan­za scal­tra nel costruir­si una socie­tà di dirit­to olan­de­se con domi­ci­lio fisca­le nel Regno Uni­to, i comi­ta­ti di Pos­si­bi­le del­la pro­vin­cia di Fro­si­no­ne chie­do­no con for­za di non dis­si­pa­re il capi­ta­le uma­no del­la azien­da e di rispet­ta­re pro­fes­sio­na­la­li­tà e digni­tà dei lavo­ra­to­ri indi­can­do loro le stra­te­gie di bre­ve e medio ter­mi­ne del­la azien­da che li coinvolgono.

Alcu­ni sin­da­ci han­no già lan­cia­to un segna­le di allar­me. Ai sin­da­ca­ti, alle isti­tu­zio­ni pro­vin­cia­li e a quel­le regio­na­li e ai par­la­men­ta­ri, già impe­gna­ti in cam­pa­gna elet­to­ra­le, chie­dia­mo di foca­liz­za­re in que­sta dif­fi­ci­lis­si­ma fase la pro­pria azio­ne su FCA per otte­ne­re dal­la mul­ti­na­zio­na­le dell’automotive del­le rispo­ste chiare.

Anche que­sto dram­ma­ti­co epi­so­dio dimo­stra come la nostra pro­vin­cia deb­ba rapi­da­men­te costrui­re un tes­su­to indu­stria­le alter­na­ti­vo a que­sto così fra­gi­le e par­ti­co­lar­men­te espo­sto alle cri­si di un sin­go­lo mercato.

Comi­ta­ti POSSIBILE Pro­vin­cia di Fro­si­no­ne[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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