Domenica al PolitiCamp, con lo sguardo volto all’Europa

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Nell’ultima giornata del PolitiCamp, quella di domenica 8 luglio, proveremo ad entrare nel vivo della riflessione sul futuro dell’Europa, che è uno dei fili conduttori dell’edizione 2018. Uno spazio per confrontarci e mettere a fuoco alcuni dei temi più importanti dell’attualità politica europea, con importanti ospiti italiani e internazionali. Sin da quando abbiamo lanciato Possibile ai Pini Spettinati, ben tre anni fa, abbiamo insistito che fosse necessario affrontare tutte le grandi sfide per il futuro in chiave europea: dai diritti all’ambiente, dalla giustizia fiscale alle grandi migrazioni, dall’automazione sino alle politiche estere e della cooperazione.

La giornata al Chiostro della Ghiara di Reggio Emilia, che anche quest’anno ospita il nostro appuntamento estivo, si aprirà alle 10 con Giulia Blasi, scrittrice e attivista, che ci offrirà una riflessione sul linguaggio, alla quale seguirà un approfondimento sul tema dei fondi europei e delle opportunità che offrono a cura di Ronnie Garattoni di European Creative Hubs Network, la piattaforma internazionale dedicata ai creative workers.
A seguire Annalisa Corrado ci parlerà delle sfide ecologiche declinate in chiave europea, perché il cambiamento climatico è proprio una di quelle sfide che non si possono più risolvere entro i confini nazionali, entro i muri dei nazionalismi, ma necessitano di soluzioni condivise a livello europeo e globale.
La tre giorni di formazione politica si chiuderà con un dibattito sui rischi che corre l’Unione europea, stretta tra le forze sovraniste, che si muovono sempre più come un unico fronte europeo e transnazionale, e quelle dell’establishment, che frenano la transizione verso un’Europa più politica, più sociale, più federale e più democratica.
Ne parleremo con Ska Keller, europarlamentare e copresidente del Gruppo dei Verdi europei, con il quale collaboriamo strettamente a Bruxelles su diversi temi: dalle battaglie per i diritti e la parità di genere, alla transizione ecologica verso un modello di sviluppo sostenibile, ad un sistema d’accoglienza davvero europeo. Sarà con noi anche la collega Isabelle Thomas, europarlamentare S&D ed esponente di Générations, il partito fondato da Benoît Hamon (di cui Isabelle è stata portavoce durante le ultime presidenziali francesi), compagni di tante battaglie a Bruxelles che ci hanno ospitato anche domenica scorsa per il loro primo Congresso a Grenoble.
Torna a trovarci anche Lorenzo Marsili, referente in Italia della lista transnazionale European Spring, lanciata da Yanis Varoufakis insieme ad altri partiti e movimenti europei, che era già stato da noi l’anno scorso a raccontarci il progetto che stava prendendo forma. Inoltre, sarà con noi anche Enrico Panini del movimento DemA, lanciato dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris.
E ad arricchire la nostra riflessione ci sarà pure la giornalista del Guardian Antonella Rampino.
Insieme proveremo a capire se nelle battaglie comuni, su diversi temi, che già portiamo avanti fianco a fianco nelle istituzioni e fuori, è possibile scorgere una traccia di quel fronte progressista ed ecologista sempre più necessario, sia a livello europeo che italiano, per contrastare quello sovranista che sta avanzando e mettendo a rischio la tenuta stessa del progetto europeo, rafforzandosi di Paese in Paese con la stessa retorica di odio e di muri, che portata agli estremi metterebbe gli uni contro gli altri. Contraddizioni che sta a noi far esplodere, per far vincere una visione del futuro dell’Unione molto diversa. Ne parliamo domenica a Reggio Emilia!

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