Diciotti, Brignone: M5S vota con Gasparri per tradire sua storia?

“Il pre­si­den­te del­la Giun­ta per le Immu­ni­tà, Mau­ri­zio Gaspar­ri, chie­de­rà di respin­ge­re la richie­sta di auto­riz­za­zio­ne a pro­ce­de­re nei con­fron­ti di Mat­teo Sal­vi­ni. For­za Ita­lia vuo­le sal­va­re il mini­stro del­l’In­ter­no, rele­gan­do­lo al di sopra del­la leg­ge. Così il Movi­men­to 5 Stel­le rischia di segna­re un altro pas­sag­gio ‘epo­ca­le’ nel­la sua sto­ria: il soste­gno alla pro­po­sta di Gaspar­ri, la pie­na asso­nan­za con i ber­lu­sco­nia­ni. E il tra­di­men­to dei loro elet­to­ri sareb­be a quel pun­to com­ple­to”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, sul caso-Diciot­ti.

“Sal­vi­ni — aggiun­ge Bri­gno­ne — deve esse­re pro­ces­sa­to come è sta­to richie­sto. La con­dan­na o l’as­so­lu­zio­ne non spet­ta al Sena­to, ma ai giu­di­ci. Di fron­te a un caso così serio, non ci si può arroc­ca­re sul­la scu­san­te del­la ‘scel­ta poli­ti­ca con­di­vi­sa’. Per­ché deve esse­re chia­ro un pun­to, che vale per tut­ti: le deci­sio­ni di un gover­no pos­so­no ave­re del­le ragio­ni elet­to­ra­li, ma devo­no sem­pre sot­to­sta­re alle leg­gi”.

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