“Tanto tuonò che non piovve più. Propositi bellicosi che hanno fatto perdere credibilità all’Italia e denaro agli italiani tornano ai miti consigli di chi polemizza dalla mattina alla sera e conferma di non avere alcuna idea su ciò che c’è da fare per salvare il Paese”. Lo dichiara Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, commentando l’assestamento dei conti pubblici.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








