Su Capo Colonna non abbiamo pupari, padroni e nemmeno padrini

Ospite del TG regionale un sornione Armando Scalise (che con il fratello Salvatore sta costruendo il  villaggio turistico ‘Marine Park Village’ di 79 bungalow all’interno dell’area protetta della baia di Scifo, nei pressi di Capo Colonna, Crotone) sorride sornione dell’interesse che si è acceso intorno allo scempio ambientale e culturale (di cui è causa) dichiarando di non sapere chi sia “il puparo” di tutti “questi burattini”.

Lo rassicuriamo subito: i fili che lo infastidiscono sono le voce dei molti che, senza padroni e nemmeno padrini, si indignano per un’operazione spericolata e pericolosa che non ha nulla a che vedere con la cura del patrimonio e della bellezza de nostro Paese (la vicenda è spiegata qui).  Noi come Possibile continueremo ad occuparcene con ancora più impegno supportando in tutti i modi possibili le azioni dei cittadini, non solo calabresi, che si oppongono a questo progetto.

In attesa che intervenga finalmente (come promesso) il ministro Franceschini e in attesa anche che magari le Procure ci raccontino perché la ‘ndrangheta con base in Emilia Romagna si dimostrasse tanto interessata a questa operazione.

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