Un’idea rivoluzionaria, mentre la politica parla di sé stessa

C’è un solo 40%, che ci pre­oc­cu­pa. No, non è la soglia per il pre­mio di mag­gio­ran­za e se Ren­zi sia o meno in gra­do di rag­giun­ger­la. E’ il tas­so di disoc­cu­pa­zio­ne gio­va­ni­le.

C’è una sola scis­sio­ne, che ci inte­res­sa. No, non è quel­la di un pez­zo più o meno ampio del­la sini­stra PD. E’ quel­la degli elet­to­ri dal­la sini­stra così come l’hanno cono­sciu­ta fin’ora.

C’è un solo dilu­vio che vor­rem­mo scon­giu­ra­re. No, non è la vit­to­ria del popu­li­smo (che per altro gover­na da anni). E’ quel­lo che ci col­pi­rà tut­ti, se non met­tia­mo seria­men­te mano all’ambien­te.

C’è una sola sicu­rez­za che voglia­mo garan­ti­re. No, non è quel­la dal­la cosid­det­ta inva­sio­ne dei rifu­gia­ti. E’ la sicu­rez­za socia­le, quel­la che da trop­po tem­po met­te le fasce più debo­li del­la nostra popo­la­zio­ne le une con­tro le altre.

A leg­ge­re i tito­li dei gior­na­li, a sen­ti­re i lan­ci dei tg, è evi­den­te che una cer­ta poli­ti­ca sem­bra inte­res­sa­ta a par­la­re solo di sé stes­sa. A noi inte­res­sa par­la­re di que­stio­ni vere, auten­ti­che, che toc­ca­no la nostra vita e quel­la dei nostri concittadini.

Men­tre gli altri si scin­do­no (o non si scin­do­no), pren­do­no le misu­re, si stu­dia­no, si lan­cia­no mes­sag­gi più o meno in codi­ce a mez­zo stam­pa, si arro­vel­la­no alla ricer­ca di tat­ti­che sopraf­fi­ne e arzi­go­go­la­te, noi fac­cia­mo una cosa rivo­lu­zio­na­ria: scri­via­mo un pro­gram­ma.

Rac­co­glia­mo le idee, unia­mo i pun­ti­ni, met­tia­mo assie­me chi ha le nostre stes­se pre­oc­cu­pa­zio­ni e con­di­vi­dia­mo le solu­zio­ni.
Pos­si­bi­le met­te a dispo­si­zio­ne la sua strut­tu­ra, le sue per­so­ne, i suoi canali.

Con­sci che l’unico voto uti­le è quel­lo uti­le a fare le cose che vole­te voi, a risol­ve­re i vostri pro­ble­mi.

Di anni ne abbia­mo per­si già trop­pi, men­tre chi riven­di­ca­va il pri­ma­to del­la poli­ti­ca guar­da­va solo al suo ombelico.

Non ci ser­vo­no pesi e mas­se da met­te­re sul piat­to di una bilan­cia con­gres­sua­le, ma per­so­ne che voglia­no con­tri­bui­re alla col­let­ti­vi­tà, che met­ta­no a dispo­si­zio­ne ener­gie e risor­se per costrui­re gior­ni miglio­ri.

Per par­te­ci­pa­re scri­ve­te a [email protected], solo voi pote­te scri­ve­re una pagi­na nuo­va per que­sto Paese.

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