Cannabis, Civati: “dalla destra una crociata d’altri tempi: che farà il PD?”

La destra di governo fa sapere di aver presentato 1300 emendamenti per dire no alla legalizzazione della cannabis. Siamo colpiti, non era un compito semplice.

”La destra di gover­no per mano del depu­ta­to di Area popo­la­re Mau­ri­zio Lupi, già mini­stro dei tra­spor­ti, fa sape­re di aver pre­sen­ta­to 1300 emen­da­men­ti per dire no alla lega­liz­za­zio­ne del­la can­na­bis. Sia­mo col­pi­ti, non era un com­pi­to sem­pli­ce”. Lo scri­ve in una nota il depu­ta­to di Pos­si­bi­le Pip­po Civa­ti.

“Per Lupi — pro­se­gue Civa­ti — la lega­liz­za­zio­ne por­te­reb­be alla for­ma­zio­ne di ‘zone gri­gie al limi­te del­la lega­li­tà: è chia­ro che la destra di gover­no vuo­le boi­cot­ta­re con argo­men­ti supe­ra­ti la lega­liz­za­zio­ne del­la can­na­bis sen­za discu­te­re nel meri­to. Una cro­cia­ta d’al­tri tempi”.

“Il pro­ble­ma è che Lupi chie­de che ‘la mag­gio­ran­za del Par­la­men­to espri­ma con mol­ta chia­rez­za la pro­pria net­ta con­tra­rie­tà’. Ora il Pd, prin­ci­pa­le par­ti­to del­la mag­gio­ran­za, che farà con il fido allea­to di Gover­no?”, con­clu­de.

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