«In Appenino la caccia, sempre più deregolamentata, è un problema», lo afferma Thomas Predieri consigliere comunale di Possibile a Castelnovo Monti, dopo l’ennesima notizia di un incidente durante una battuta a Casina (RE), dove un asinello dell’agriturismo Mulino in Pietra è stato azzannato al collo dal cane di un cacciatore. «Quello dell’agriturismo è solo l’ultimo caso che arriva sui giornali. Ogni settimana arrivano numerose segnalazioni riguardo a cani da caccia che aggrediscono persone a passeggio nei boschi o che si avvicinano troppo alle case. È evidente che qualcosa deve cambiare, non possiamo aspettare che avvengano altre tragedie». Queste le parole di Predieri.
Sul tema interviene anche la segretaria nazionale di Possibile, Francesca Druetti, che porta l’attenzione sugli interventi dell’esecutivo: «La destra al governo si prepara ad approvare definitivamente una legge che toglierà ogni freno ai cacciatori: sarà l’anarchia»
«Ogni stagione venatoria porta con sé incidenti, feriti e purtroppo talvolta anche morti, senza contare la sofferenza inflitta agli animali cacciati. Questo disegno di legge, già approvato al Senato e in esame alla camera, mette da parte l’ISPRA come organo di controllo, allunga la stagione venatoria, estende le aree di caccia e aumenta le specie cacciabili, comprese quelle a rischio. È un regalo alla lobby della caccia e delle armi e un attacco senza precedenti alla biodiversità e all’articolo 9 della Costituzione che tutela l’ambiente “nell’interesse delle future generazioni”». Queste le parole di Druetti sul ddl caccia.









