“A oltre un mese e mezzo dalla sua scomparsa, sul rapimento di Silvia Romano è calato il silenzio. Finite le irritanti polemiche social, in pochi sembrano interessarsi della questione. Una situazione angosciante su cui è invece necessario tenere alta l’attenzione. Ci sono solo ipotesi e indiscrezioni, ma poco si conosce sulle ricerche della giovane cooperante italiana. Il governo, e in particolare la Farnesina, dia un segnale sullo stato delle ricerche. Silvia rappresenta l’Italia altruista che aiuta le popolazioni in difficoltà, mettendo a rischio la propria sicurezza. La vicinanza e l’impegno delle Istituzioni sono un atto prezioso e non solo simbolico”. Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, parlando del rapimento di Silvia Romano.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








