Boris, le bolle di sapone e l’uguaglianza

L'uomo delle bolle di sapone che ha deciso di rispondere con la gentilezza che lo contraddistingue ai soprusi di alcune persone che dall'alto della loro presunta superiorità si sono sentiti in dovere di umiliarlo, forse perché debole, forse perché diverso.

IMG_6344In que­sti gior­ni è diven­ta­to vira­le il video di un clo­chard che men­tre sta­va facen­do quel­lo con cui si gua­da­gna da vive­re, cioè le bol­le di sapo­ne per i bam­bi­ni, vie­ne aggre­di­to da due nego­zian­ti che lo umi­lia­no ver­bal­men­te e fisi­ca­men­te.

Il video, rea­liz­za­to gra­zie al corag­gio di alcu­ni ragaz­zi che non sono rima­sti indif­fe­ren­ti alla sce­na, ha fat­to il giro del web in poche ore, pro­vo­can­do l’in­di­gna­zio­ne di una comu­ni­tà inte­ra che si é iden­ti­fi­ca­ta in Boris, l’uo­mo del­le bol­le di sapo­ne che ha deci­so di rispon­de­re con la gen­ti­lez­za che lo con­trad­di­stin­gue ai sopru­si di alcu­ne per­so­ne che dal­l’al­to del­la  loro pre­sun­ta supe­rio­ri­tà si sono sen­ti­ti in dove­re di umi­liar­lo, for­se per­ché debo­le, for­se per­ché diver­so.

Tut­to que­sto è suc­ces­so a Via­reg­gio, una splen­di­da cit­tà che nono­stan­te stia viven­do momen­ti dif­fi­ci­li, ha deci­so di rea­gi­re strin­gen­do­si attor­no a Boris e a tut­to quel­lo che lui rap­pre­sen­ta. Sot­to un bel­lis­si­mo sole pri­ma­ve­ri­le che solo la nostra Cit­tà sa rega­la­re, miglia­ia di don­ne, uomi­ni, anzia­ni e bam­bi­ni si sono ritro­va­ti davan­ti al nego­zio del­le due per­so­ne che si sono rese pro­ta­go­ni­ste di que­sta incre­scio­sa vicen­da, e lo han­no fat­to in nome del­l’u­gua­glian­za. Già per­ché di fron­te a quel brut­to video ci sia­mo indi­gna­ti, offe­si, umi­lia­ti, ma sopra­tut­to ci sia­mo sen­ti­ti tut­ti ugua­li. Ci sia­mo sen­ti­ti tut­ti come Boris, come l’uo­mo del­le bol­le sim­bo­lo di una cit­tà che non si arren­de di fron­te a quel­la che può esse­re la bru­ta­li­tà quo­ti­dia­na ma che ha il corag­gio di rea­gi­re con una gran­de e bel­lis­si­ma festa nel­l’in­se­gna del­l’a­mo­re, del­la pace e del­la fra­tel­lan­za.

Gra­zie Boris per aver reso tut­to que­sto pos­si­bi­le, gra­zie per aver­ci fat­to risco­pri­re qual­co­sa che pen­sa­va­mo aver per­so… La voglia di sta­re insie­me.

Marian Puo­si — Via­reg­gio Pos­si­bi­le

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