Autonomia, Brignone: Governo smonta Paese per sopravvivere a se stesso

Il gover­no del ‘cam­bia­nien­te’ sta for­nen­do uno spet­ta­co­lo osce­no in ogni dire­zio­ne: pur di soprav­vi­ve­re a se stes­so va avan­ti con un barat­to costan­te di prov­ve­di­men­ti dan­no­si. Basta vede­re quan­to avve­nu­to con il fin­to dibat­ti­to sul­la legit­ti­ma dife­sa, che sarà appro­va­ta in cam­bio del­la rifor­ma costi­tu­zio­ne sul refe­ren­dum. Que­sto sta per acca­de­re anche sul­la rifor­ma per l’au­to­no­mia alle Regio­ni set­ten­trio­na­li: il Movi­men­to 5 Stel­le è dispo­sto a cede­re, chie­den­do qual­co­sa da barat­ta­re, sen­za ovvia­men­te bada­re agli effet­ti di quel­la nor­ma. L’im­por­tan­te per Di Maio e i suoi mini­stri è resta­re in pie­di, altri­men­ti come ha minac­cia­to il pre­si­den­te del­la Regio­ne Lom­bar­dia, Atti­lio Fon­ta­na, il gover­no va a casa”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, com­men­tan­do il dibat­ti­to sul­le riforme.
 
“Insom­ma — aggiun­ge Bri­gno­ne — l’e­se­cu­ti­vo che si è pre­sen­ta­to come quel­lo del ‘cam­bia­men­to’ ha scel­to in real­tà il mot­to andreot­tia­no del ‘tira­re a cam­pa­re’, evi­tan­do qual­sia­si con­fron­to vero. L’u­ni­co obiet­ti­vo è quel­lo di resta­re al pote­re, costi quel che costi, anche se il prez­zo per il Pae­se risul­ta altissimo”.
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