«Anziché convocare un vertice su sicurezza e ordine pubblico, Meloni dovrebbe convocarne uno sull’emergenza salari e carovita». Lo dichiara Francesca Druetti, segretaria nazionale di Possibile, mentre a Palazzo Chigi termina il vertice di governo convocato in risposta alle manifestazioni dei giorni scorsi.
«Le piazze di questi giorni raccontano un Paese che non ce la fa più: lavoratori, lavoratrici, studenti e studentesse chiedono una risposta alla benzina a 2€ al litro, all’inflazione galoppante, ai salari bassi e fermi e agli affitti ai massimi storici. Abbiamo appena vissuto l’estate più calda mai registrata, senza alcun piano serio su clima ed energia».
«A tutto questo il governo risponde con misure come i decreti sicurezza o il già adottato fermo preventivo, e oggi chiede un’ulteriore stretta repressiva, con Salvini che vuole l’estensione del fermo preventivo ai minorenni e la cauzione per chi organizza le manifestazioni. Repressione, repressione, repressione. Chi governa dovrebbe chiedersi perché le persone scendono in piazza e non come impedirglielo».
«Servono un salario minimo legale, interventi concreti su carburanti e affitti e un contributo da chi ha di più. È questo il vertice che il Paese aspetta», conclude Druetti.










