«Le mobilitazioni contro gli sfratti a Madrid e la vittoria della Linke a Berlino sono il segnale che il diritto alla casa rappresenta un tema cruciale in tutte le città europee» dichiara Francesca Druetti, «e anche in Italia non possiamo fare finta di niente».
Ieri su Repubblica veniva ripreso uno studio secondo cui sono 3 milioni gli italiani (circa il 5%) che vivono in una situazione di stress abitativo, con un costo dell’affitto o della rata del mutuo che supera il 40% del reddito.
Possibile si mobilita da anni per fare ricerca e portare l’attenzione sul problema della casa, con una campagna tematica nazionale dedicata, “Abitare Possibile”. Oggi è al fianco dei movimenti che si battano per il diritto alla casa, come nel caso di Spin Time a Roma.
Druetti coglie l’occasione per lanciare un appello agli elettori e agli leader dell’opposizione: «Nel 2027 voteremo anche sul tipo di città in cui vogliamo vivere. Vogliamo continuare a espellere residenti per fare parchi giochi per turisti e per favorire gli interessi dei fondi di investimento o vogliamo mettere al centro delle politiche abitative le persone?».










