#ARipetizione. La scuola di Politica di Possibile

#ARi­pe­ti­zio­ne

È que­sto il nome del­la scuo­la poli­ti­ca di Pos­si­bi­le: per­ché, come spie­ga Søren Kier­ke­gaard (La ripe­ti­zio­ne, 1843): «La dia­let­ti­ca del­la ripe­ti­zio­ne è sem­pli­ce: ciò che infat­ti vie­ne ripe­tu­to, è sta­to, altri­men­ti non potreb­be veni­re ripe­tu­to; ma pro­prio il fat­to che ciò è sta­to deter­mi­na la novi­tà del­la ripe­ti­zio­ne. Dicen­do che ogni cono­sce­re è ricor­da­re, i Gre­ci dice­va­no: «l’intera esi­sten­za attua­le è esi­sti­ta». Dicen­do che la vita è una ripe­ti­zio­ne, si dice: «l’esistenza pas­sa­ta vie­ne a esi­ste­re ora». Sen­za la cate­go­ria di remi­ni­scen­za o di ripe­ti­zio­ne, la vita inte­ra sva­ni­sce in un rumo­re vuo­to e incon­si­sten­te.»

La “didat­ti­ca”, se così si può chia­ma­re, sarà orga­niz­za­ta in cicli di tre lezio­ni onli­ne del­la dura­ta mas­si­ma di 30 minu­ti cia­scu­na, cor­re­da­te di mate­ria­le di sup­por­to a discre­zio­ne di chi tie­ne la lezio­ne.

Le rela­tri­ci e i rela­to­ri sapran­no por­ta­re le pro­prie cono­scen­ze, allar­ga­re i nostri oriz­zon­ti e favo­ri­re una più vasta capa­ci­tà di ela­bo­ra­zio­ne poli­ti­ca e pro­gram­ma­ti­ca.

Come in ogni scuo­la che si rispet­ti, alla fine di ogni lezio­ne ci saran­no i “com­pi­ti” a casa: tre “azio­ni” fina­li da svol­ge­re per chi segue il cor­so di for­ma­zio­ne, per pro­se­gui­re in un’azione cul­tu­ra­le, divul­ga­ti­va e comu­ni­ca­ti­va del­la nostra pro­po­sta poli­ti­ca.

#ARi­pe­ti­zio­ne ini­zie­rà lune­dì 15 mar­zo, con la lezio­ne di Giu­sep­pe Civa­ti. 

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